Calcio Eccellenza – Maccabiti: “Casti, il Lumezzane è un bel banco di prova”

Luca Maccabiti
Luca Maccabiti

Castiglione Inutile nasconderlo: Castiglione-Lumezzane è una partita speciale per  Luca Maccabiti. Dalla Valgobbia è partita infatti la carriera professionistica del bomber (dopo le giovanili a Brescia): 2011/12 in C1. Nella stagione seguente, il passaggio in C2 proprio alla corte degli aloisiani. E in estate, dopo l’addio al Telgate, Big Mac era stato contattato anche dai bresciani: «Alla fine ho scelto Castiglione. Dovremo stare attenti al Lumezzane: per me una gara speciale, data la mia storia di giocatore. Quest’anno hanno allestito una compagine di prim’ordine, secondo me la più attrezzata per il salto di categoria».
Il Castiglione deve farsi perdonare lo scivolone di Martinengo: «Brutta partita, ci siamo fatti mettere in trappola da una squadra, la Forza e Costanza, che se riesce a passare in vantaggio sul suo campo, mette in difficoltà qualunque avversaria». Vero, visto che i bergamaschi hanno inflitto l’unica sconfitta del torneo proprio ai valgobbini. Mal comune mezzo gaudio? Non proprio: «Una delle pecche del Castiglione, da cancellare quanto prima, è la gestione dello svantaggio. Se andiamo sotto, tendiamo ad innervosirci, non riuscendo a recuperare. Ci era capitata una cosa analoga contro il Valcalepio. La squadra ha un’età media molto bassa, siamo tutti nuovi, dobbiamo amalgamarci. Ma c’è tanto da lavorare per maturare a livello di singoli e di squadra. Stiamo facendo un campionato bellissimo: se mi avessero detto alla vigilia del torneo che alla settima avremmo avuto 13 punti, ci avrei fatto la firma». Uno in meno della corazzata Lumezzane, che scenderà proprio al “Lusetti”. «Il torneo è estremamente livellato – conclude l’attaccante -, prima di pensare a qualcosa in più della salvezza, bisogna mettere più punti possibili in saccoccia nel girone d’andata. La scoppola di Martinengo ci serva di lezione».

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