Home Sport Calcio Primavera 3 – Mantova, Graziani predica calma: “Isoliamoci dall’entusiasmo”

Calcio Primavera 3 – Mantova, Graziani predica calma: “Isoliamoci dall’entusiasmo”

MANTOVA La Primavera del Mantova ha un piede e mezzo in Primavera 2. Dopo la salvezza conquistata dalla prima squadra, per la società di viale Te sarebbe un altro bel traguardo. Grazie al successo ottenuto sabato scorso sul campo della Pro Patria nella finale d’andata, i biancorossi possono contare su due risultati su tre e permettersi anche di perdere, ma con un solo gol di scarto. Sabato (ore 15) c’è il ritorno al Martelli, con il Ccmc che chiama a raccolta i tifosi. Nonostante l’aria frizzantina, mister Gabriele Graziani tiene i piedi per terra dopo la scottatura della passata stagione, sempre in finale play off, con il Lecco. «Abbiamo giocato molto bene – afferma il tecnico – . Ma non è stato fatto ancora niente. Siamo riusciti a tenere intensità e aggressività. Era fondamentale approcciarla così, attaccando gli spazi. I ragazzi sono stati molto bravi. Adesso ci aspetta la gara più difficile. La Pro Patria non ha mai perso fuori casa. Dovremo essere bravi ad isolarci dall’entusiasmo che c’è».
Rispetto ad un anno fa la consapevolezza della squadra è cambiata: «Metà formazione è nuova – spiega Graziani – . Queste finali si presentano da sole. Ci possono essere situazioni nervose e mentali importanti. Servirebbe giocarne molte prima di abituarcisi. Aver vissuto un’amarezza come quella della passata stagione, ci può leggermente aiutare. Ho visto attenzione, ma anche paure e dubbi sia da parte dei ragazzi, che dello staff. Ora come ora non dobbiamo fare calcoli o ragionamenti. Dobbiamo pensare di partire dallo 0-0, provare a vincere e trovare la giusta forza e maturità di essere estranei da tutto e giocarci le nostre chance. È l’unica possibilità che abbiamo». Infine Graziani ha parole al miele per Marai, il giovane classe 2008 che ha debuttato venerdì a Frosinone con la prima squadra: «Gli ho fatto le congratulazioni. Sono molto contento per lui. Però i ringraziamenti vanno in primis al responsabile del settore giovanile Fioretto e al presidente Piccoli che hanno creduto in lui. È un segnale importante per tutti i ragazzi del settore giovanili. Con passione, serietà e impegno si può arrivare ovunque».