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Calcio Serie B – Mantova, attesa febbrile per il big match col Monza: Martelli verso il sold out

MANTOVA È un’attesa febbrile, quella che pervade Mantova e i tifosi biancorossi. Domani al Martelli contro il Monza (ore 15) può arrivare la certezza matematica della salvezza. Basta un punto, ma si potrebbe staccare il pass anche perdendo, complici risultati favorevoli dagli altri campi. Potrebbe festeggiare anche il Monza, ma solo vincendo: in tal caso, il Frosinone non potrebbe più sorpassarlo e, grazie allo scontro diretto a favore, i brianzoli si garantirebbero la promozione diretta in Serie A. Insomma, ci sono tutte le condizioni affinché questo 1° maggio in terra virgiliana si trasformi in una gigantesca festa collettiva, tale da mettere in secondo piano grigliate e gite tipiche della ricorrenza.
Vedere per credere la risposta eccezionale in termini di prevendita. Per la prima volta in stagione, il Martelli sarà sold out o quasi. Di sicuro verrà superato il record di presenze dell’ultima partita, contro l’Avellino: 9.684. Verrà abbattuto il muro dei 10mila, come nello scorso campionato avvenne in quattro occasioni (contro Brescia, Spezia, Carrarese e Catanzaro). Esaurite le curve, restano poco meno di 100 biglietti per i distinti (in vendita su Ticketone al prezzo scontato di 14 euro; 10 euro per donne, over 65 e under 16; 5 euro per under 10); ultimi posti in tribuna centrale e pure in laterale, fatta eccezione per lo spicchio vicino alla curva Te ancora in buona parte da riempire. Anche i tifosi monzesi sono attesi in gran numero, si dice circa 2mila: un migliaio in curva Cisa e gli altri fra distinti e tribuna, in mezzo agli stessi mantovani.
Dagli spalti al campo. Il Mantova si avvicina a questa sfida cruciale con due assenze impreviste: Radaelli e Bragantini. Il primo lamenta noie all’adduttore e ieri sera si è sottoposto ad una nuova visita specialistica; il secondo, che sembrava recuperato dopo l’acciacco di settimana scorsa, è alle prese con un’elongazione all’adduttore che ne impedirà l’impiego. Mancherà anche Mensah, oltre ai lungodegenti Muci, Bianay, Meroni e Bonfanti. Nessuno squalificato, ma nella lista dei diffidati (contando solo i disponibili) figurano Ruocco e Wieser. Non dovrebbero esserci sorprese nell’undici schierato da Francesco Modesto: davanti a Bardi, il trio difensivo sarà composto da Dembélé, Cella e Castellini; a centrocampo Maggioni, Trimboli, Kouda e Benaissa (quest’ultimo recuperato dalla distorsione alla caviglia rimediata a Bolzano); Marras (ex di turno: è stato un pilastro della Primavera monzese) e Ruocco dietro alla prima punta Mancuso. In casa Monza, il tecnico Paolo Bianco sembra orientato verso il seguente 3-4-1-2: Thiam in porta; Ravanelli, Delli Carri e Lucchesi (quest’ultimo di rientro dalla squalifica) in difesa; Birindelli, Obiang, Pessina e Azzi a centrocampo; Hernani dietro alle punte Petagna e Cutrone. Nomi altisonanti per una squadra che ha perso solamente una delle ultime 17 partite. Ma che non sarà tranquillissima nell’affrontare questo Mantova in forma altrettanto smagliante.