Canoa – Sara Vesentini al debutto mondiale

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Sara Vesentini

Duisburg (Ger) L’appuntamento più importante per la canoa velocità andrà in scena da oggi a domenica a Duisburg, in Germania, con i Campionati del mondo validi come qualificazione per i Giochi Olimpici 2024. Circa mille atleti da tutto il mondo saranno ai blocchi di partenza sul bacino artificiale della Renania settentrionale per inseguire il sogno a 5 cerchi. L’Italia guidata dal dt Oreste Perri si presenta con un gruppo formato da 23 atleti. Riflettori puntati sul K4 500 femminile, costituito da atlete che si sono messe in evidenza nel settore giovanile: Sara Daldoss, Lucrezia Zironi (Fiamme Azzurre), Irene Bellan (Fiamme Oro) e la virgiliana Sara Vesentini (Canottieri Mincio). «Siamo cariche – afferma Sara – perché vogliamo arrivare più in là possibile. La speranza è la finale A, ma se non dovesse succedere, almeno vorremmo essere tra le prime della finale B». Il sogno è il pass olimpico. Il numero di carte per Parigi 2024 differisce per ciascuna disciplina, e sicuramente le gare del K4 500 saranno quelle maggiormente sentite da tutte le nazioni, anche perché per le “ammiraglie” questa rappresenta l’unica occasione di qualificazione. Gare oggi al via con le batterie, poi le finali in programma tra venerdì e domenica. Il K4 500 di Sara sarà in acqua oggi nella prima batteria (ore 12.24) e se la vedrà con Usa, Francia, Ucraina, Germania, Spagna, Nuova Zelanda, Serbia e Cile. La prima va diretta in finale: dovrebbe essere un duello tra tedesche e neozelandesi. Gli equipaggi dalla seconda piazza alla settima passano in semifinale (venerdì mattina) e le restanti sono eliminate. Venerdì la Finale A alle 15.47 e la B alle 17.19. Per il pass olimpico delle azzurre potrebbe bastare anche un buon piazzamento nella B. «Il presidente federale Bonfiglio – spiega il tecnico della Canottieri Mincio Daniele Rossi – dopo il Mondiale giovanile di Auronzo ha convocato le ragazze U23 e ha illustrato un progetto mirato alle Olimpiadi del 2028. A questo appuntamento iridato hanno iscritto loro, al posto delle Senior, perché facciano esperienza. Parlare di qualifica olimpica in quest’occasione è più che altro un sogno. Un piazzamento nella finale B sarebbe già un grosso successo. Per Parigi si qualificano dieci K4, ma devono essere rappresentati tutti i continenti, perciò probabilmente si qualificheranno delle barche che arriveranno dietro al nostro K4, soprattutto quelle dei Paesi africani».