Ciclismo dilettanti – Coppa Città di Bozzolo: Moro trionfa in solitaria

Manlio Moro
Manlio Moro

BOZZOLO «Sono davvero soddisfatto di questo successo perché ci tenevo a raccogliere una vittoria in questa stagione. La squadra è stata perfetta e per questo dedico il primo posto ai miei compagni e a chi ha creduto fortemente in me. Ora spero di chiudere nel migliore dei modi la stagione su strada». Con questo pensiero il diciannovenne friulano Manlio Moro ha parlato del gesto atletico con il quale si è imposto, al termine di 100 km percorsi ad una media vicina ai 46 km/h, nella Coppa Città di Bozzolo Trofeo Gs Avis Bozzolo. Una settantina i protagonisti di questo appuntamento allestito dal Gs Avis del presidente Gianni Monchini con la collaborazione dell’Uc Ceresarese, che tra le altre cose è stato valido quale primo atto dell’edizione 2021 del trittico Fiume Oglio e le terre di confine.
Nelle fasi iniziali la gara, affrontata da un centinaio di atleti, è stata animata dalla fuga di Alex Tolio della Zalf Fior che si è visto raggiungere dagli avversari a una trentina di chilometri dal traguardo. Moro, azzurro della pista e al suo secondo centro stagionale, si è posto solitario al comando della corsa quando mancavano 13 dei 50 giri di un circuito di 2 km. Da quel momento il gruppo, ottimamente controllato dai compagni di squadra, non è più riuscito a ricucire lo strappo. Il fuggitivo si è presentato sul rettilineo finale con un vantaggio di 49” sugli inseguitori ed è stato accompagnato al trionfo dai calorosi applausi del pubblico bozzolese.
La volata per il secondo posto è stata vinta dal compagno di squadra del giovane friulano ovvero Alessio Acco mentre sull’ultimo gradino del podio è salito Andrea Gatti del Delio Gallina. Tra le autorità locali e i volti noti del mondo delle due ruote vi erano: i sindaci di Bozzolo e Calvatone, Giuseppe Torchio e Valeria Patelli, il presidente regionale Fci e quello provinciale, Stefano Pedrinazzi e Fausto Armanini, e gli esponenti dell’Ente Manifestazione Acquanegra tra i quali Luigi Minuti.