VIADANA Il Rugby Viadana vive un momento particolare con ancora l’onda lunga della soddisfazione per aver agganciato il treno play off, ma in programma prima c’è l’ultimo atto della regular season allo Zaffanella contro il Petrarca Padova. Il Director of Rugby Sosene Anesi ci conduce all’ultimo atto della stagione regolare.
Sosene, analizzando la partita contro le Fiamme Oro, cosa ti ha dato maggiore soddisfazione?
«Sono molto soddisfatto di come abbiamo controllato e gestito le nostre emozioni e la nostra mentalità nel secondo tempo, soprattutto quando i nostri avversari erano in vantaggio 19-7: non siamo andati in panico, ci siamo fidati dei nostri leader e abbiamo mantenuto il gruppo compatto in quei momenti di pressione. Abbiamo sfruttato le nostre opportunità e acquisito maggiore fiducia nell’ultimo quarto. Credo che i leader abbiano incoraggiato la squadra a rimanere concentrata e a vivere il momento, senza preoccuparsi del punteggio. Questo è ciò che mi soddisfa di più della prestazione oltre all’impatto della panchina».
Ora la partita contro il Padova deciderà il terzo e il quarto posto. Quale strategia adotterai: rotazione per far riposare chi ha giocato di più oppure punterai tutto sui titolari?
«Sarà una partita difficile contro il Padova, l’unica squadra che non abbiamo battuto in questa stagione. In termini di classifica, tutte le prime quattro squadre hanno la possibilità di decidere chi affronteranno ai play off. Per me non è così per la partita di domani: voglio vincere e giocare bene per essere pronto per i play off, non importa chi sia l’avversario: la mia attenzione è rivolta al Petrarca. Stiamo ruotando alcuni giocatori rientrati dagli infortuni, dando più minuti a chi ne ha più bisogno e facendo riposare chi ha giocato di più, ma l’obiettivo rimane lo stesso: prestazione e successo. Ora abbiamo un buon gruppo che sarà pronto per l’ultima partita della fase a gironi e si preparerà al meglio per i play off».
Ripensando alla stagione, quali sono le tue tre partite preferite, quelle in cui Viadana si è avvicinata di più alla tua visione tecnica?
«Tutte le partite hanno plasmato il mio modo di pensare e di imparare durante la stagione e mi aiutano nella preparazione in vista delle fasi finali del campionato. Ma se proprio dovessi sceglierne una, direi la trasferta contro il Rovigo, poi il primo tempo della partita casalinga contro il Rovigo e il secondo tempo della gara contro il Fiamme nel fine settimana scorso».
A questo punto, chi preferiresti affrontare nei play off? Quale squadra si adatta meglio alle caratteristiche di Viadana?
«A dire il vero, sto pensando solo alla partita contro il Petrarca. Abbiamo un’altra settimana di preparazione prima dei play off per assicurarci di avere la formazione e2 la strategia giuste per chiunque affronteremo. Come ho già detto, tutte le squadre hanno la possibilità di decidere chi schierare, ma non è il mio caso questo fine settimana. Rispetto il Petrarca, che è un’ottima squadra, e vogliamo fare una buona prestazione per essere pronti per i play off. Forse i giocatori e la società hanno delle preferenze, hanno più esperienza maturata nelle ultime stagioni, ma per me, in questo nuovo contesto e con questo nuovo assetto, ogni squadra è un avversario ostico nella seconda fase. E le finali si vincono il giorno stesso, quindi ora dobbiamo essere intelligenti nella preparazione e nella prestazione col Petrarca».



































