Home Cronaca Ginecologia, tecnica endoscopica mininvasiva all’avanguardia

Ginecologia, tecnica endoscopica mininvasiva all’avanguardia

MANTOVA Una tecnica chirurgica mininvasiva per interventi ginecologici che sfrutta l’accesso naturale vaginale abbinata ad una visione endoscopica con tempi di ripresa più rapidi. È il principio alla base della nuova procedura innovativa vNOTES (vaginal natural orifice transluminal endoscopic surgery), impiegata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia di Mantova.

L’accesso vaginale per interventi ginecologici è un approccio chirurgico che ha una lunga tradizione. La classica chirurgia transvaginale ha però limiti rilevanti per la difficoltà di visione e di operare in sicurezza su strutture profonde a causa della ristrettezza del campo chirurgico.

“La vNOTES – precisa il direttore della Ostetricia e Ginecologia di Mantova Gianpaolo Grisolia – permettendo una visione più ampia con l’uso della telecamera endoscopica consente di oltrepassare questi limiti, coniugando i benefici della chirurgia vaginale con quelli della moderna laparoscopia. L’intervento sarà così a ridotto impatto, con conseguenti degenze più brevi e un recupero più veloce”.

Con questa tecnica è possibile eseguire interventi come l’asportazione dell’utero (isterectomia) e degli annessi, in pazienti affetti da patologie ‘benigne’. Si può inoltre intervenire su ovaie e tube quando ci si trovi in presenza di cisti ovariche o gravidanze tubariche. In casi selezionati questo tipo di chirurgia può essere d’ausilio in alcuni interventi di ricostruzione del pavimento pelvico.

Grazie all’assenza di incisioni addominali, è possibile ottenere quasi a un azzeramento del dolore post operatorio e la paziente generalmente viene dimessa già in giornata. Chi è stato sottoposto a questo tipo di chirurgia può alzarsi dal letto già la sera stessa dell’intervento. Inoltre, alla degenza ridotta si abbina anche il vantaggio estetico di una chirurgia senza incisioni e senza cicatrici.