MANTOVA/PARMA Ultimo giorno oggi dell’edizione 2025 del salone del Camper alla fiera di Parma, che ha attirato numerosi mantovani amanti della vacanza open air. Un’edizione che ha confermato in linea di massima la tendenza emersa in questi ultimi anni, in cui il mercato dei veicoli ricreazionali ha avuto un importante sviluppo soprattutto per il settore Van. Questo aumento di interesse per veicoli sostanzialmente più piccoli e quindi più maneggevoli e che permettono l’accesso a questo tipo di turismo in zone attualmente vietate ai camper, ha di fatto imposto a un ripensamento anche per quel che riguarda i camper. Oltre al ritorno della Wingamm nel cui stand insieme ai modelli monoscocca 610 e 690 è stato presentato anche il modello 540, quest’anno c’è stata la conferma da parte delle maggiori marche, di una tendenza a ridurre le metrature dei mezzi; in particolare Mobilvetta, Challenger e Knaus hanno lavorato molto e bene su questo aspetto. Ciò che ha portato anche a un leggero calo dei prezzi di questi modelli. Nello stesso tempo c’è stata una espansione di volumi in diversi modelli di Van, alcuni dei quali hanno raggiunto la lunghezza di 6,36 metri, con aumento dei prezzi in proporzione. Tra le esclusive del salone 2025 c’è stata la presentazione in anteprima del baby-van elettrico della torinese III Mari, mentre tra gli avvenimenti più curiosi c’è stata la vendita durante il salone di un mega camper, un Morelo modello Grand Empire con garage per un’utilitaria, al prezzo di 820mila euro. (cad)








































