Biella Non è stato facile vincere sul campo della neopromossa Biella. «In settimana si è parlato della fatica che hanno fatto le Fiamme Oro qui, la realtà è che questa squadra merita grandi complimenti – spiega il ds Ulises Gamboa – hanno un bel gioco, mi ricorda l’idea di rugby di German Fernandez; quindi, grandi complimenti ai coach Orlandi e Benettin perché hanno un bel rugby veloce, una difesa aggressiva e buoni skills. Mi sono molto divertito, anche se ho sofferto soprattutto nel primo tempo. Devo fare i complimenti anche a un Viadana che ha saputo scollegarsi dalla gara con Mogliano e riconnettersi nel secondo tempo rispetto all’avversario. Lo staff è stato efficace nel cambiare le direttive di gioco perché il primo tempo e l’inizio del secondo è stato da brividi, poi abbiamo alzato l’asticella della conquista, del ritmo e della pressione e la situazione è migliorata e sono molto contento perché non era facile. Abbiamo adottato un piano più diretto ed essenziale cambiando fisionomia: a Biella serviva questo. Bene!». E ora i Lyons allo Zaffanella. «Godiamoci questa vittoria per niente banale, poi da domani penseremo al Piacenza, una squadra che ci ha sempre fatto soffrire e che è riuscita anche a vincere allo Zaffanella». Protagonista assoluto della gara è stato il capitano Tommaso Jannelli, tre mete e uomo del match: «Salgono le mie statistiche? Beh sì, dai, è andata bene, ma il ringraziamento va a una mischia che è stata devastante. Merito loro che ci permettono di avere palloni così avanzanti e assolutamente un lavoro incredibile nel secondo tempo». Un bel momento della gara riporta alla prima meta di Jannelli dopo una combinazione stretta all’interno con Ferro. «Sì, è un qualcosa che abbiamo provato, una situazione parte della nostra idea di gioco. Biella? Grandi complimenti a loro perché sono appena saliti e non è semplice essere subito competitivi. Hanno adottato una filosofia che io assolutamente ritengo più che corretta. Si giocano tutto fino alla fine: è una squadra fisica, veloce con le mani e ha un buon piede. Quindi completa veramente; se riesce ad aggiustare un paio di cose può essere competitiva e rimanere nel massimo campionato». Parliamo di disciplina? «Sì, è un piccolo neo, ma non da Biella; ci portiamo dietro questa caratteristica e continueremo a lavorarci, ma non è semplice: siamo una squadra piena di energie e focosa». (as)





































