Mantova Il Saviatesta deve rimandare ancora l’appuntamento con la vittoria. Nonostante un Cabeça in formato supereroe, i virgiliani non vanno oltre il 3-3 con IL Capurso. Ancora troppi errori per i biancorossi, che vanno in vantaggio tre volte – grazie alla tripletta del pivot – e per tre volte si fanno riprendere. Sono 11 i punti della squadra di Milella al giro di boa: servirà fare molto meglio nel ritorno per salvarsi.
Primo tempo di marca biancorossa, anche se i pugliesi rispondo colpo su colpo. Cabeça mette subito paura a Micoli. Misael, invece, sbaglia l’ennesimo tap in della sua stagione su assist al bacio di Achilli. Il Mantova comanda la gara e al 6’ la sblocca meritatamente. Ci pensa, manco a dirlo, Cabeça: doppio passo ubriacante e missile sotto l’incrocio per l’1-0. Tondi si presenta ai suoi nuovi tifosi con una bella respinta sulla botta di Perri. Proprio Perri pareggia i conti qualche secondo dopo, con un pallonetto di testa che beffa il portiere appena rialzatosi dopo un contrasto. Cabeça è però straripante. Il secondo vantaggio dei locali arriva con un’altra delle sue magie: il pivot ruba palla, si invola sulla fascia e di destro spacca la porta. Il 2-1 dura però solo un minuto. Tondi esce male dalla sua area e Pires lo punisce. Il portiere si riscatta parzialmente proprio su Pires e su Dammacco. Si va all’intervallo sul 2-2. Ripresa più bloccata. Cabeça impegna Micoli su punizione, poi Lamas si divora un gol già fatto a porta sguarnita. Tondi va vicino al riscatto con un eurogol dalla sua porta, ma la palla esce di un nulla. Wilde fa il portiere senza usare le mani, mentre Tondi completa il disimpegno salvando di piede su Pires. Dall’altra parte lo imita Micoli su Leleco. Taurisano sciupa tutto a tu per tu col portiere. Tocca quindi a Cabeça estrarre un altro coniglio dal cilindro. Con grande prepotenza fisica, il bomber cade, si rialza e sfonda la rete per la terza volta: sono 13 i gol in campionato del brasiliano. Caique tiene su la baracca come può ma passa poco prima che Lamas in contropiede trafigga Tondi. Milella si gioca il portiere di movimento per vincerla, ma sono più i rischi corsi che le chance create. Sulla sirena doppio palo del Capurso: Pires prima e Ique poi non riescono a fare il colpo grosso. Finisce 3-3.






































