CASTIGLIONE Torna a sorridere dopo un periodo difficile il Castiglione. I mastini hanno inaugurato il 2026 con un successo sul campo del Pianico: decisive le reti di Scidone e Armando Pjetri. L’ultima vittoria rossoblù risaliva allo scorso 20 novembre nel 2-1 col Cellatica. «È stata una gara difficile – spiega l’autore del raddoppio – contro una buona squadra. Il mister ci aveva chiesto di giocare con carattere e sacrificio, i risultati sarebbero poi arrivati. Questa vittoria ci rilancia in classifica. Potevamo concretizzare meglio qualche occasione, ma contava solo fare punti per la corsa salvezza. Per ora va bene così».
Contro i bergamaschi il difensore ha siglato il suo primo centro stagionale: «Lo dedico a mio padre: mi ha sempre seguito ovunque, senza mai perdersi una partita. Ha fatto tanti sacrifici per portarmi agli allenamenti e alle gare. Se sono qui è merito suo». «Iniziare così il girone di ritorno – prosegue il classe 2005 – ci aiuta molto moralmente. Veniamo da un periodo complicato in cui giocavamo bene, ma non riuscivamo a portarci a casa i tre punti. Siamo altalenanti e questo è il nostro punto debole. Possiamo “guarire” solo con l’aiuto di tutti. Il gruppo fa sempre la differenza e solo così potremo uscire da questo momento». «Non ci aspettavamo una stagione così difficile – prosegue Pjetri – . Dobbiamo tirarci su le maniche e continuare a lavorare per uscirne. L’obiettivo iniziale della società era arrivare il più in alto possibile, ma ora conta solo risalire la china».
«Della mia stagione – conclude Armando – sono soddisfatto. Nel complesso cerco di fare sempre del mio meglio, ma sono cosciente di poter fare anche molto di più. Il mio sogno è arrivare ai livelli più alti possibili, ma non è mai stato il mio obiettivo principale. Conosco i miei limiti e conosco la differenza di categoria. Il calcio per me è un divertimento, per uscire da situazioni negative passate della vita. Mi ha sempre aiutato a liberarmi mentalmente». Domenica gli aloisiani riceveranno la vice capolista Pavonese: «Sarà una partita difficile, non solo per la classifica. Fisicamente sono molto forti, dal canto nostro però abbiamo le armi per contrastarli. Dobbiamo continuare a lottare come nelle ultime gare».








































