CASTELLUCCHIO/MEDOLE Si è conclusa nel pomeriggio di oggi domenica 18 gennaio la complessa operazione di bonifica dell’ordigno bellico rinvenuto nel Comune di Castellucchio, all’interno dell’area di cantiere di lavori a cura della società “AqA” s.r.l.. L’ordigno era stato identificato dal 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona a seguito di una ricognizione tecnica effettuata da personale specialistico come “bomba d’aereo da 500 lbs modello GP AN-M 64 di nazionalità statunitense” risalente alla Seconda Guerra Mondiale.

Per il coordinamento delle attività, già dalle ore 07.00 di questa mattina, presso il Comune di Castellucchio, si insediato il Centro Coordinamento Soccorsi, presieduto dal Prefetto. Erano presenti, oltre al Sindaco di Castellucchio, il Presidente della Provincia di Mantova, il Vice Questore Vicario, il Comandante del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona, i Comandanti Provinciali della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, il Vice-Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, nonché i rappresentanti della Regione Lombardia, dell’Amministrazione Provinciale, della Croce Rossa italiana, di ATS – Val Padana, del volontariato di protezione civile e dei Gestori dei servizi pubblici essenziali interessati. Preliminarmente è stata rilevata l’avvenuta esecuzione dell’evacuazione delle persone dall’area di sicurezza in precedenza definita, nonché l’approntamento, sotto relativa responsabilità, delle attività di mitigazione dei rischi da parte dei cittadini interessati. Nel complesso, lo sgombero ha interessato circa settanta persone nel Comune di Castellucchio.

Sono state, altresì, verificate le necessità connesse alla presenza di infrastrutture tecnologiche dei pubblici servizi, in particolare della rete elettrica, per scongiurare danni che avrebbero potuto determinare disfunzioni, anche con il distacco di una linea ad alta tensione di TERNA s.p.a.. A questo punto, il Centro Coordinamento Soccorsi insediato a Castellucchio ha comunicato ai militari “luce verde” per l’avvio delle operazioni di despolettamento, che sono avvenute con successo. Una volta distrutti gli organi sensibili e verificato il ripristino delle condizioni di sicurezza della zona, a partire dalle ore 12.00, è iniziato il rientro della popolazione nelle zone del Comune di Castellucchio sottoposte a sgombero, nonché la ripresa della circolazione veicolare sul tratto della S.S.n. 10 precedentemente interdetta.

Il manufatto veniva poi trasportato con scorta presso il sito individuato per il brillamento nel Comune di Medole (MN), presso la “cava Ca’ Fattori” in località, ove giungeva alle successive ore 13.00. Contestualmente, si insediava presso la Casa comunale di Medole il Centro di Coordinamento Soccorsi presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, alla presenza del Sindaco del Comune di Medole e dei referenti istituzionali facenti parte del consesso.

Il brillamento dell’ordigno è quindi avvenuto alle ore 14.33, con definitiva neutralizzazione del manufatto e conseguente ripristino delle condizioni di sicurezza delle comunità interessate. In tal senso, l’obiettivo delle attività di bonifica è da considerarsi pienamente raggiunto. Il Prefetto di Mantova Roberto Bolognesi ha espresso, nella circostanza, “viva soddisfazione ed apprezzamento per la sinergia operativa assicurata da tutte le componenti istituzionali del sistema integrato di Protezione Civile, che ha consentito la buona riuscita delle operazioni”.









































