Home Provincia Idiozia “bipartisan” prima del referendum: vandalizzati manifesti a Quistello e Sermide

Idiozia “bipartisan” prima del referendum: vandalizzati manifesti a Quistello e Sermide

SERMIDE/QUISTELLO Anche l’idiozia è, purtroppo, “bipartisan”; perché al netto delle differenza di vedute è un gesto totalmente sconsiderato strappare manifesti di propaganda elettorale (oltre a essere un illecito punibile con un’ammenda). Una prima segnalazione è arrivata – nella Bassa – da Quistello dove alcuni vandali hanno strappato i manifesti del Comitato per il “No” all’imminente referendum sulla giustizia. Il sindaco Gloriana Dall’Oglio, oltre a segnalare il tutto ai carabinieri, si è detta dispiaciuta per il gesto, anche in considerazione di quanto fatto dal Comune che ha organizzato appuntamenti in cui sia i sostenitori del “sì” che quelli del “no” hanno potuto esprimere le loro ragioni.
A Sermide, invece, sono stati strappati manifesti della Lega a favore del “Sì”: «Un gesto vile, che nulla ha a che fare con il confronto democratico e che rappresenta un attacco diretto alla libertà di espressione e alla partecipazione politica – spiega il capogruppo del Carroccio in consiglio comunale Emanuele Zerbini – Chi strappa manifesti dimostra una cosa sola: paura del confronto e delle idee. Invece di discutere nel merito della riforma, si preferisce agire nell’ombra. La campagna referendaria deve svolgersi nel rispetto reciproco, non con atti di sabotaggio. Per questo chiediamo che venga fatta piena luce sull’accaduto e che episodi simili non si ripetano».