Mantova È proseguito ieri con l’audizione di alcuni testimoni, il processo a carico di un 35enne bosniaco con cittadinanza italiana, accusato di maltrattamenti e violenza sessuale nei confronti dell’ex moglie. Quest’ultima aveva denunciato il marito tre anni fa, dopo l’ennesima lite. In quel frangente era andata da un vicino di casa e aveva chiamato i carabinieri. Ai militari, in sede di denuncia, aveva raccontato di un episodio di violenza sessuale avvenuto nel 2020, quando, stando a quanto riferito dalla donna, il 35enne l’aveva costretta a un rapporto sessuale contro la sua volontà. Sempre in sede di denuncia la stessa aveva anche riferito di un episodio in cui il marito l’avrebbe presa a schiaffi. Non ci sarebbero però referti medici a supporto di queste accuse. Il vicino di casa sentito ieri in aula ha detto che la donna era andata a casa sua per chiedere aiuto ma che lui non aveva notato alcun segno di percosse su di lei, e allo stesso modo il carabiniere che era intervenuto sul posto quel giorno stesso. Il processo prosegue il prossimo 15 ottobre.









































