MANTOVA – È previsto per la mattinata odierna un vertice urgente in Prefettura a Mantova per pianificare la messa in sicurezza dello scalo merci di Valdaro relativamente all’incidente di sabato scorso. Il tavolo istituzionale segue il sopralluogo sul teatro dell’evento effettuato dal Prefetto di Mantova, dott. Roberto Bolognesi, e dal Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, ing. Francesco Martino.
Al centro del vertice, che vede la partecipazione di tutti gli enti tecnici, delle autorità locali e delle parti interessate, c’è la definizione del piano di svuotamento di tre ferrocisterne deragliate nei giorni scorsi. I vagoni trasportano un carico di circa 85 tonnellate di propilene, un gas liquefatto ad alta infiammabilità.
I controlli strumentali eseguiti finora dai Vigili del Fuoco confermano che le cisterne sono integre e non si registrano perdite. La situazione viene monitorata senza sosta per garantire la massima sicurezza dell’area, che sorge a ridosso dell’autostrada A22 del Brennero.
Le operazioni, coordinate sul campo dagli specialisti del nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) del Corpo nazionale, si preannunciano complesse e delicate. Il protocollo stabilito prevede il travaso controllato del gas infiammabile all’interno di nuovi contenitori stradali o ferroviari con il supporto di una ditta specializzata. Solo dopo lo svuotamento completo delle cisterne le squadre tecniche potranno procedere al sollevamento e alla rimozione dei vagoni finiti fuori binario, restituendo lo scalo alla normale operatività.
Le tre ferrocisterne deragliate riportano il marchio della Gatx, multinazionale Usa specializzata anche nel noleggio di carri per l’industria coinvolta nella strage di Viareggio del 29 giugno 2009. E proprio alla sciagura che costò la vita a 32 persone è andato il pensiero sabato scorso, anche se fortunatamente non ci sono state conseguenze. Vista la pericolosità del materiale contenuto nelle tre cisterne, si sta valutando se nel piano di intervento possa essere coinvolto anche il traffico lungo l’autostrada A22 che passa proprio a ridosso della zona: nella riunione di oggi probabilmente verrà preso in considerazione anche questo aspetto. Essendo la situazione potenzialmente molto pericolosa.




























