SAN BENEDETTO – Trovarsi in mezzo a 100 metri di orrore. Giorgio Ferrari dell’autosoccorso EuropAssistance di San Benedetto Po, sabato scorso è stato chiamato dalla Polizia a Modena per recuperare la Citroen C3 di Salim El Koudri, il 31enne italiano di origine marocchina che è piombato sulla folla in centro falciando pedoni e ciclisti. «Una scena surreale – racconta Ferrari – e nello stesso tempo terribile. In tanti anni di lavoro sulle strade ne ho viste, ma una cosa del genere mai e spero mai più. Oltre all’auto dell’investitore – prosegue – abbiamo recuperato anche la bicicletta di un uomo che è stato investito in pieno. È stato uno dei primi a essere travolto. L’urto è stato talmente violento che è stato scaraventato sopra la tenda di un negozio dove è rimasto impigliato. Da quel che ho sentito dire è quello nelle condizioni più gravi tra i feriti, più grave anche della donna che ha perso le gambe». Agghiaccianti i particolari riguardo a quest’ultima: «in seguito all’urto vasi sanguigni e arterie femorali si sarebbero chiuse e questo ne avrebbe evitato la morte per dissanguamento – spiega ancora Ferrari -. Questo almeno è quanto dicevano le persone che erano sul posto mentre recuperavamo il mezzo, che è stato messo sotto sequestro dalla procura di Modena».




























