Confesercenti: E’ necessaria una svolta immediata. Rebecchi: I sostegni messi in campo dal Governo rischiano di non essere sufficienti e su lavoro e moratorie si deve fare di più.

Il presidente di Confesercenti Mantova Gianni Rebecchi
Il presidente di Confesercenti Mantova Gianni Rebecchi

MANTOVA Il presidente di Confesercenti  Mantova fa un’analisi della situazione economica. Partendo dalle stime di Assoturismo Confesercenti su dati Istat: “Mancano 67 miliardi di consumi turistici interni. Record negativo per le città d’arte come la nostra. Il 2021 doveva essere l’anno della ripresa per il turismo italiano. I dati invece sono impietosi: – 40,7% di presenze rispetto al 2019, – 178 milioni di presenze e – 67 miliardi di consumi turistici interni. Con le grandi città a guidare in negativo la classifica con una perdita di quasi 3 presenze su 4.”

Prosegue il Presidente Rebecchi riferisce i report che arrivano dagli altri comparti del commercio: “Sulla domanda interna, oltre all’andamento della pandemia, stanno pesando i forti incrementi delle bollette che alimentano l’inflazione. A preoccupare le nostre imprese sono anche i rincari delle materie prime oltre al caro energia che galoppa, questo rischia di mangiasi i mini risparmi che arriveranno dalla riforma Irpef e frenando i consumi.”

In tutto questo contesto un commento al Decreto ristori “Bene le norme sul credito d’imposta per gli affitti e sgravio per le rimanenze di magazzino. Ancora nessuna risposta invece su moratoria debiti bancari e scadenze fiscali. Esprimiamo infine profonda delusione per gli interventi sul fronte ammortizzatori sociali e per la mancata proroga della cassa Covid-19”, le parole del Presidente Gianni Rebecchi.

“Solo nei settori della ricettività, ristorazione, organizzazione viaggi  e commercio – sono a rischio migliaia di attività economiche e centinaia di migliaia di lavoratori. Un numero considerevole che va ad aggiungersi alle migliaia di imprese costrette a chiudere per sempre i battenti da inizio pandemia. A Governo e Parlamento chiediamo di sostenere con più vigore le attività nel passaggio attraverso questa nuova fase critica. Ogni impresa chiusa e ogni dipendente senza più un lavoro sono una sconfitta per tutti”.

Confesercenti ha lanciato un appello al alla politica lombarda affinché la nostra Regione si unisca ai nostri appelli per il bene dei nostri comparti, conclude Rebecchi.