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Giro d’Italia Women, in Prefettura il piano sicurezza per la tappa del 4 giugno

Questa mattina in Prefettura, nel corso di una riunione presieduta dal Prefetto Roberto Bolognesi, è stata condotta un’ampia disamina di tutti gli aspetti relativi allo svolgimento della 6° tappa del Giro d’Italia Women (Ala – Brescello), in programma il prossimo 4 giugno, con riferimento al tratto ricadente nel territorio della provincia di Mantova, della lunghezza complessiva di 69,5 km, interessato dal passaggio nei Comuni di Ponti sul Mincio, Monzambano, Volta Mantovana, Goito, Rodigo, Castellucchio, Marcaria, Gazzuolo, Commessaggio e Viadana, come rappresentato nella planimetria sottostante. Alla riunione hanno partecipato, oltre ai referenti dell’Organizzazione RCS Sport, i Sindaci dei Comuni interessati, il Questore, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Dirigente della Sezione Polizia Stradale, rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, della Provincia, il Direttore dell’AREU 118 ed i referenti di ANAS, APAM e Croce Rossa Italiana. Ampio spazio è stato dedicato agli effetti che la manifestazione potrà determinare sulla viabilità, sul regolare svolgimento delle attività scolastiche, della mobilità cittadina e dell’assistenza sanitaria ordinaria. In tale contesto, il Prefetto ha richiamato l’esigenza di contenere quanto più possibile i disagi per la popolazione, assicurando in ogni caso la piena operatività dei servizi di emergenza e soccorso. Verrà data opportuna informazione a livello locale degli orari relativi al transito della corsa. È stata inoltre rimarcata la necessità di garantire un accesso agevole agli ospedali e alle strutture sanitarie, nonché di predisporre adeguate misure per la tutela della sicurezza stradale lungo le aree interessate dal passaggio della corsa. Per l’occasione sarà previsto l’impiego coordinato di numerose componenti istituzionali e operative: Forze dell’ordine, Polizie Locali, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e AREU 118, ciascuna per gli ambiti di rispettiva competenza, al fine di assicurare un efficace sistema di gestione e controllo del territorio. Gli aspetti tecnici e operativi saranno ulteriormente approfonditi nel corso di un apposito tavolo convocato dal Questore, che consentirà di definire nel dettaglio le misure ancora in fase di elaborazione. In conclusione, il Prefetto ha evidenziato come l’organizzazione dell’evento rappresenti anche un’importante opportunità di promozione del territorio e delle sue eccellenze, grazie alla visibilità garantita da manifestazioni di rilievo internazionale come il Giro d’Italia.