Operazione pedoni sicuri in viale Pompilio: altre 4 strisce con “isole protette”

MANTOVA Tre passaggi pedonali in sicurezza negli ultimi mesi, e siamo solo all’inizio. Per l’assessore alla viabilità  Iacopo Rebecchi quella che si avvicina sarà una stagione di grandi interventi per rendere merito alla programmazione di strade sicure soprattutto per pedoni e ciclisti, ossia l’obiettivo primario del Pums (piano urbano della mobilità sostenibile) di prossima approvazione. Così, dopo le strisce rialzate fra corso Garibaldi e via Trieste, il suo assessorato, d’intesa con quello dei lavori pubblici, sta per riproporre il modello anche in viale Pompilio con quattro attraversamenti-rallentatori in prossimità di punti strategici.
Per la verità, il modello adtottato sarà quello già sperimentato in viale Risorgimento, con strettoie e illuminazione dell’isola di attraversamento. Quattro strisce in prossimità di via Val d’Ossola, dell’ingresso di San Clemente, delle camere mortuarie del Poma e a ridosso della Spolverina. E non solo.
Secondo le richieste dei residenti e del club delle Tre Età, oltre a questi interventi verranno anche resi funzionali gli impianti semaforici di viale Albertoni, all’incrocio con viale Belvedere, e creata una corsia canalizzata per i dipendenti del Poma, che – d’intesa con l’Asst – entreranno da viale Pompilio anziché dall’ingresso del vecchio ospedale, punto nevralgico e tra i più rischiosi della città.
Il tutto troverà realizzazione non appena in ottobre verrà ultimata la riqualificazione del parcheggio “vecchio Poma” grazie a risorse recuperate con i ribassi d’asta.

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