Home Cronaca Unesco, il sindaco Murari avvia il piano per il ventennale

Unesco, il sindaco Murari avvia il piano per il ventennale

Mantova “Tornare ad ammirare nuovamente le meraviglie della città ideale di Vespasiano Gonzaga ci ha dato l’occasione per cominciare a lavorare concretamente sul rilancio della promozione del sito Unesco e per avviare una progettazione congiunta in vista del ventennale, che cadrà nel 2028, di un riconoscimento internazionale tanto importante per le nostre due città”. Questa la dichiarazione a caldo del sindaco Andrea Murari, che ieri è stato a Sabbioneta insieme all’assessore con delega Unesco, Alessandra Riccadonna, ospiti del sindaco Marco Pasquali, del vice Franco Alessandria e del presidente della Fondazione Sabbioneta Heritage Gianni Fava. “Il dialogo fra Sabbioneta e Mantova – commenta Pasquali – è sempre stato costante negli ultimi anni. Testimonianza ne sono le risorse intercettate per la valorizzazione del sito e le candidature congiunte a progetti di sviluppo territoriale. Abbiamo accolto il nuovo sindaco di Mantova per proseguire questo cammino insieme e per iniziare a ragionare del prossimo vicino traguardo, da vivere come una sfida per una ulteriore crescita delle nostre città”. Dello stesso avviso Fava, che rilancia sull’importanza della ricorrenza del 2028: “Quello andato in scena l’altra mattina è stato un confronto dai toni amichevoli e cordiali, ma dai contenuti di grande rilievo per le comunità di Mantova e di Sabbioneta. Credo sia ferma intenzione di entrambi i territori tornare protagonisti in occasione delle celebrazioni del ventesimo del riconoscimento Unesco. Da qui a quella data sarà importante organizzare una serie di eventi condivisi che diano slancio e visibilità a un riconoscimento internazionale che negli ultimi anni probabilmente non sempre è stato sfruttato come si sarebbe potuto fare”. Dal 2008 le due città sono insieme come patrimonio mondiale dell’umanità, in quanto rappresentative delle due principali forme urbanistiche del Rinascimento: quella che prende forma dalla trasformazione di una città esistente (Mantova) e quella che nasce come “città ideale” di nuova fondazione (Sabbioneta). (u.boni)