Il coro D’Arco canta Vivaldi

Martedì sera in Duomo

Mantova Un Natale all’insegna del “Prete Rosso” veneziano Antonio Vivaldi nel trecentesimo anniversario del suo soggiorno a Mantova: è il dono sotto l’albero che il Coro Livia d’Arco di Mantova con l’orchestra “I Musici di Parma” quest’anno riserva al pubblico per la serata di domani sera, alle 20.45, in Duomo. L’ensemble vocale mantovana, si esibirà infatti in due sublimi composizioni vivaldiane: il Magnificat RV610 e il Gloria RV588. Il Magnificat RV610 per coro a quattro voci, quattro voci soliste, due oboi archi e basso continuo fu composto nel 1715 per le Orfanelle del Conservatorio della Pietà di Venezia e in seguito riscritto al fine di introdurvi le voci maschili. Pare che Vivaldi abbia composto almeno tre Gloria, di cui purtroppo solo due sono giunti fino a noi. Al Coro Livia d’Arco è affidata l’esecuzione dei dodici brani del raro e pregiato RV588, datato 1705. Solisti della serata saranno: Antonella Antonioli, Vania Beiato (soprani), Sara Tommasini (contralto), Angelo Goffredi (tenore), Piero Villagrossi (basso). Tenendo fede a una tradizione consolidata, nel corso dell’appuntamento natalizio il Livia d’Arco promuoverà anche l’esordio di un giovane musicista. Quest’anno sarà la volta di Tommaso Orsi di 17 anni, padovano, flautista talentuoso, che con la bacchetta del Maestro Fabiano si cimenterà nel leggiadro “Concerto in sol maggiore” per flauto e orchestra di Karl Philipp Stamitz (1745-1801). Il Concerto di Natale rientra nel progetto “Musica senza confini”, che vede il Livia d’Arco impegnato a donare la grande musica in luoghi ove la musica abitualmente non abita, come il reparto di Oncologia dell’Ospedale di Mantova e alcune case di riposo per anziani. Un canto di Natale della tradizione cristiana chiuderà la serata suscitando nel pubblico dolci ricordi sopiti. Un appuntamento ricco di empatia e di emozioni, assolutamente da non perdere. La serata è ad ingresso libero.

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