Nuova linea all’hub di Viadana? Meglio di niente, ma non basta

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Viadana Potenziare l’hub vaccinale di Viadana, per sopperire alle difficoltà lamentate dai sindaci del Casalasco-Viadanese, una passo importante ma non decisivo, nè tantomeno risolutore. A pensarlo sono gli stessi 27 primi cittadini che solo pochi giorni fa avevano fatto sentire la loro voce per chiedere l’apertura di un hub vaccinale che si aggiungesse a quello di Casalmaggiore dove, comunque, le operazioni continuano ad andare a rilento.
«Ben venga l’ampliamento di una linea al polo Avis di Viadana, meglio di niente, ma questa è una risposta che per un territorio di così vasto lascia l’amaro in bocca. Non ci fermeremo», afferma il sindaco di Rivarolo del Re Luca Zanichelli che nell’ultimo periodo si è fatto capofila dei Comuni del Casalasco-Viadanese nella “battaglia dei vaccini”. Un passo, dunque importante quello raggiunto con l’ampliamento del centro vaccinale di Viadana ma che non può essere letto come una soluzione o una risposta soddisfacente alle richieste avanzate dei Comuni dell’area. Le capacità del territorio restano inadeguate anche in considerazione delle continue problematiche legate all’hub di Casalmaggiore dove si procede ancora a singhiozzo a causa della mancanza di dosi e, soprattutto, di personale (così come anche a Cremona). Un’amarezza che resta, come torna a ribadire Zanichelli, anche alla luce del fatto che nell’Oglio erano stati candidati ben tre spazi atti ad ospitare un hub: Calvatone, Bozzolo e Campitello. «Quella di Cappellari sembra una mossa politica senza vantaggi veri per i cittadini», aggiunge.
Dello stesso avviso i sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio, da sempre in prima linea su questo fronte, che confessa di sentirsi «cornuto e mazziato. Con venti medici a disposizione e numeri altissimi di contagi non siamo stati ascoltati. Se nemmeno i sindaci hanno ormai la dignità di ricevere una risposta…», spiega il sindaco non senza rabbia ricordando come non sia mai arrivata una risposta ufficiale in merito alla candidatura del palasport quale potenziale hub dopo che, al contrario, in passato Bozzolo era stata definita idonea da Asst ad ospitare un centro vaccini.