Oglio Po: autobus al posto dei treni, un problema che sta diventando cronico

OGLIO PO Un problema che sta assumendo dimensioni sempre più importanti e che rischia, stante la situazione attuale, di cronicizzarsi arrivando al paradosso di una linea ferroviaria che di ferroviario non ha più nulla: come del resto definire diversamente una tratta non più percorsa da treni ma da autobus sostitutivi?
Un interrogativo inquietante che si pongono i tanti pendolari che – anche in questi mesi estivi – si servono della linea Mantova-Cremona-Milano, ma soprattutto di quelle linee periferiche (la Mantova-Piadena, la Codogno-Mantova e la Piadena-Cremona) che permettono di raggiungere la linea principale dalle stazioni in cui i regionali non fanno sosta; ed un interrogativo che si pongono anche coloro che seguono tale materia quotidianamente registrando, con eguale frequenza, episodi che non fanno pensare in positivo: come  Andrea bertolini dell’associazione Utenti Trasporto Pubblico che non ci ha nascosto la preoccupazione per un problema che non sembra trovare soluzione e che, se permangono questi chiari di luna, non troverà mai soluzione: «Temiamo – ci ha detto Bertolini – che questa situazione si cronicizzi soprattutto per mancanza di treni da mettere in campo. La Regione sta continuando a prorogare l’emergenza ma andando avanti così di emergenziale non ci sarà nulla se non il consolidamento di una situazione insostenibile per i pendolari. Ci auguriamo che in settembre, quando la Regione sarà chiamata a fare il punto della situazione, ci possa essere anche una convocazione per chi rappresenta gli utenti del servizio».

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