Calcio Promozione – Il Castel d’Ario risorge, Sporting in crisi

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GOITO Torna a risplendere il sole in casa Castel d’Ario. Dopo un periodo difficilissimo sotto molteplici aspetti, i bianconeri pongono fine all’emorragia di sconfitte (quattro consecutive) facendo l’impresa in quel di Goito, acuendo contemporaneamente la crisi dei rossoblù. Il 2019 dello Sporting Club si conferma infatti maledetto; ancora nessuna vittoria nel nuovo anno per gli uomini di Novellini, due miseri punti racimolati in cinque gare disputate e ben dieci reti subite. Decisamente un ruolino di marcia non invidiabile, che ha fatto scattare l’allarme tra la dirigenza.
Riavvolgendo il nastro del match, la mente non può non riportare alla sfida di andata, che i bianconeri chiusero sostanzialmente in dieci minuti portandosi sul doppio vantaggio quasi immediatamente. Ieri, se possibile, allo Sporting è andata ancora peggio, in quanto dopo 7’ il parziale recitava già 0-2. Terrificanti i contropiedi orchestrati dagli ospiti, che hanno avuto in Kadric un mattatore formidabile. Al 5’ ecco la prima rete della partita. Peralta, sulla trequarti di destra, si vede deviare il traversone che, con un po’ di fortuna, giunge al compagno Formigoni, largo in area; gran controllo e tiro a giro di quest’ultimo, Bignardi respinge come può e Kadric, da due passi, mette nel sacco. Neanche il tempo di abbozzare una reazione che le reti di svantaggio per i locali diventano due. Al 7’ percussione formidabile di Braghiroli, che si beve l’intero centrocampo rossoblù prima di servire al momento giusto ancora Kadric, che con un delizioso tocco sotto supera un Bignardi che aveva tentato l’uscita disperata. 0-2 e Sporting al tappeto. La risposta di Ekuban e compagni sta tutta in una bella discesa di Mazzali sulla sinistra che Zanella, di testa, gira a lato. Poco, troppo poco.
Ad inizio ripresa Bizzoccoli toglie il match-winner Kadric inserendo Singh col chiaro intento di coprirsi, ma nonostante tutto di occasioni i padroni di casa non ne hanno sino al 60’, quando Guidi calcia a botta sicura ma trova la pronta deviazione sulla linea di porta di Lonighi. Al 77’ altro coast to coast sensazionale di Braghiroli che dopo aver percorso oltre 50 metri, si accentra e con un sinistro a giro sfiora il bersaglio grosso. Tre minuti dopo lo Sporting accorcia: al termine di una bella azione palla a terra, Guidi gioca di prima per Ekuban che supera Bertolani con un bel diagonale. Lo Sporting ci crede e all’83’ Mazzali con una rasoiata impegna nuovamente l’ex Marmirolo. Qualche minuto dopo errore da matita blu per il direttore di gara che espelle per doppio giallo lo stesso Mazzali, che in realtà non era mai stato ammonito: il giocatore, già quasi negli spogliatoi, viene richiamato dallo stesso direttore di gara dopo un conciliabolo con l’assistente. Nei 5’ di recupero non succede nulla, il Castel d’Ario, trascinato da un Lonighi in trance agonistica, porta a casa l’intera posta e festeggia sotto il settore.