Calcio Promozione – Il Castel d’Ario si arrende alla Vighenzi

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Mister Bizzoccoli

Castel d’Ario Cuore e polmoni non bastano ad un arcigno Castel d’Ario, che incassa la terza sconfitta consecutiva dalla Vighenzi. Sfida vibrante, con contrasti maschi e qualche colpo proibito. Il calcio però è anche questo e l’importante, al triplice fischio, è dimenticare quanto accaduto scambiandosi una reciproca stretta di mano, cosa puntualmente accaduta. Se a portare in riva al lago i tre punti sono stati gli uomini dell’ex Governolese Manini, è però giusto rendere merito ai bianconeri, anche ieri in formazione rimaneggiata e a corto di uomini. Proseguire così è dura, ha detto a fine partita coach Bizzoccoli, l’importante è non perdersi d’animo.
La partita era iniziata bene per i padroni di casa, che già al 7’ si portavano in vantaggio grazie alla splendida verticalizzazione di Formigoni che pescava un Peralta bravissimo ad inserirsi e infilare Segna con un controbalzo mancino. Dopo una furibonda mischia in area locale al 22’ conclusasi con un miracolo di Bertolani, al 36’ il giovanissimo portiere di casa sbaglia completamente l’uscita dopo un corner facilitando così il tap-in a porta vuota di Caccavale che ristabilisce così la parità. Il portierino si fa però perdonare in ben due occasioni prima dell’intervallo prima stoppando Casella lanciato a rete, poi intercettando il colpo di testa ravvicinato di Saleri in area piccola.
Nella ripresa i locali, complice anche la panchina corta, vanno in affanno, e i gardesani salgono in cattedra: al 65’ Mangili gira di testa l’angolo di un compagno sul secondo palo per il vantaggio, mentre all’84’ il neo entrato Scidone entra in area e con una perfetta puntata stile calcetto mette la sfera nell’angolino di sinistra. Nel mezzo, tante le occasioni fallite dagli ospiti. La fiammata d’orgoglio del Castel d’Ario porta, al terzo di recupero, alla rete di Kadric, bravo a farsi trovare pronto sul vertice destro dell’area piccola e a fulminare sul suo palo Segna. Amara consolazione.

Così al triplice fischio il tecnico locale Giuseppe Bizzoccoli. «La situazione non è semplice, lo si percepisce anche da fuori. I ragazzi danno il 200% e non posso rimproverare nulla; quello che si è venuto a creare non dipende certamente da loro. Guido un gruppo di uomini veri, ci alleniamo in dodici/tredici e per noi anche un’ammonizione presa diventa un problema. Mollare? Troppo facile. Vorrei aiutarli di più». Queste invece le parole di Gianluca Manini, tecnico della Vighenzi: «La gara l’abbiamo dominata e abbiamo meritato di vincere. Il Castel d’Ario? Non ha mai mollato di un centimetro. Mi auguro riesca a salvarsi».