Mantova Il Mantova sfida un Südtirol in crisi per cercare di blindare la salvezza. Alle 15 i biancorossi scenderanno in campo al Druso di Bolzano a caccia dei tre punti della tranquillità dopo la sconfitta di una settimana fa rimediata al Martelli contro l’Avellino. Nonostante il momento negativo attraversato dagli altoatesini, mister Francesco Modesto tiene alta la guardia e non fa calcoli: «Nel calcio – spiega – non c’è nulla di semplice e scontato. Le cose bisogna guadagnarsele in qualsiasi partita. Il Südtirol ha i nostri stessi punti (40, ndr). Vero è che è reduce da una pesante sconfitta, ma giocherà in casa. Entrambe siamo in lotta per la salvezza e tutte e due le squadre faranno di tutto per conquistare l’obiettivo. Per raggiungere i punti che abbiamo oggi, i ragazzi hanno dovuto lavorare tanto, mettendoci anche rabbia agonistica e voglia. Dobbiamo pensare solo a noi stessi, disputare la nostra partita ed essere intelligenti nel capire che tipo di avversario andremo ad affrontare. Dopo la sconfitta con l’Avellino la squadra era giù di morale, ma ho visto da parte dei ragazzi, durante la settimana, l’atteggiamento di sempre: voglia di ottenere il risultato».
Oltre all’aspetto tecnico e tattico, l’allenatore dei virgiliani si è focalizzato soprattutto su quello mentale: «Ho parlato alla squadra di quello che non ho visto contro l’Avellino dopo il gol subìto. Non c’è stata la reazione che abbiamo sempre avuto e che ci ha contraddistinti. Contro tutte le avversarie, al di la del risultato, fino alla fine non abbiamo mai lasciato niente al caso e mai arrendevoli. Non sto dicendo che sabato scorso ci siamo arresi, ma dovevamo spingere di più. È stato più un tracollo emotivo. Però ripeto, li ho visti ricaricati e concentrati. Sono fiducioso».
Il Südtirol non vince una partita dallo scorso tre marzo, nel 4-0 rifilato alla Reggiana. L’ultimo successo casalingo invece risale al 31 dicembre contro il Catanzaro. «Sono una squadra ben allenata – afferma Modesto – . Castori è tra gli allenatori più vincenti della cadetteria. In più può contare su uno zoccolo duro presente da tanti anni. Dopo la sconfitta per 6-1 con lo Spezia saranno sicuramente feriti, ma rimangono comunque una formazione matura con fisicità, brava nei calci piazzati e forte sulle seconde palle. Dobbiamo prenderli con le pinze ed essere bravi a capire che gara dovremo interpretare. Ho rivisto la loro partita contro lo Spezia. Si sono comportati bene, poi è normale che dopo l’espulsione la gara sia cambiata. I gol subiti forse sono troppi, ma hanno tante armi a disposizione. Così come noi. Dovremo essere attenti in entrambe le fasi, capitalizzando le occasioni create».
Infine Modesto parla dei tifosi, attesi in più di un migliaio al Druso: «Mi è sembrato di giocare in casa in tanti stadi – conclude il tecnico – . Quando ci sono tanti tifosi che ti seguono, è stupendo. Quelli presenti a La Spezia mi hanno trasmesso sensazioni bellissime. Essendo vicini alla panchina, li ho sentiti cantare e incitare i ragazzi per tutta la gara. Averli in tanti soprattutto in questo momento dove i ragazzi ne sentono il bisogno, è ancora più bello. Il merito è della squadra, che sta dimostrando grande attaccamento alla maglia. Siamo contenti».






































