MANTOVA Eccola, la geografia della Serie B 2026-27. Con la vittoria dell’Ascoli sul Brescia nella finale play off di C, si è completato il quadro delle 20 partecipanti al prossimo campionato cadetto, che prenderà il via nel weekend del 22-23 agosto. Ora il Mantova conosce finalmente tutte le avversarie… e pregusta una stagione davvero interessante.
Ma prima di entrare nel dettaglio, è doveroso rendere onore all’Ascoli che, dopo l’1-1 dell’andata, ha strapazzato 3-0 l’Union Brescia nella gara di ritorno al Del Duca. Di Rizzo Pinna all’11’, Silipo al 52’ e Milanese all’86’ i gol che hanno permesso ai bianconeri di mister Tomei di tornare in B dopo due anni. Gloria anche per l’ex Mantova Galuppini, passato lo scorso gennaio proprio all’Ascoli: ieri ha giocato l’ultimo quarto d’ora, andando vicino al gol. Meritata la promozione dei marchigiani, che in campionato si erano arresi solamente all’ultima giornata dopo una rimonta straordinaria (10 vittorie consecutive!).
In ottica Mantova, come dicevamo, si prospetta una stagione intrigante. Ricca di derby, o comunque di sfide sentite. Il clou sarà quella col Verona, che i biancorossi non affrontano dall’annata 2006-07. È tornata presto invece la Cremonese, che in A ha resistito solo un anno. Dalla C è salito il Vicenza, con cui l’Acm ha duellato nel favoloso campionato della promozione. A proposito di quel torneo, è rimasto il Padova. Così come il Modena, altra tradizionale rivale “di fuoco”.
Allargando gli orizzonti, sono 10 le regioni rappresentate. Rispetto all’anno scorso mancano Lazio, Abruzzo e Puglia; in compenso sono tornate le Marche, grazie appunto all’Ascoli. La più rappresentata (un po’ a sorpresa) è la Toscana, che si presenta ai nastri di partenza con la neopromossa Arezzo, la retrocessa Pisa, le consolidate Carrarese e l’Empoli. A quota tre ci sono Veneto (con le già citate Verona, Padova e Vicenza) e Campania (il Benevento si è aggiunto ad Avellino e Juve Stabia). Solo due rappresentanti per Lombardia (Mantova e Cremonese), Emilia Romagna (Cesena e Modena) e Liguria (Sampdoria ed Entella). Il Trentino Alto Adige si accontenta del Sudtirol, le Marche dell’Ascoli, la Calabria del Catanzaro e la Sicilia del Palermo.
Non ci sono ritorni clamorosi. Basti pensare che la squadra che da più tempo non si affaccia alla B è l’Arezzo. Era la stagione 2006-07, non un secolo fa. Curiosità: in quel campionato, ed anche in quello precedente, il Mantova esordì proprio contro l’Arezzo. Non c’è due senza tre? Lo scopriremo a fine luglio, alla stesura dei calendari. In ogni caso, ci sarà da divertirsi.





























