Mantova Il mercato del Saviatesta si chiude con una bomba capace di spostare gli equilibri del prossimo campionato dei virgiliani. Al termine di una trattativa che il ds Cristiano Rondelli non esita a definire «estenuante», torna ufficialmente a vestire la casacca biancorossa nientemeno che Cabeça. Per il pivot brasiliano classe 1993, all’anagrafe Anderson Carvalho dos Santos, si tratta di un graditissimo ritorno alla corte di mister Milella dopo un anno in serie A al Pirossigeno Cosenza, in cui il giocatore ha realizzato ben 24 reti, contribuendo alla salvezza dei calabresi con un gol allo scadere nell’ultima di campionato. Da martedì 2 settembre, data di inizio raduno dei biancorossi, una nuova stella illuminerà quindi il PalaSguaitzer con le sue giocate sul parquet. Grazie ad un pivot come Cabeça, infatti, non solo si vedrà un Saviatesta a maggiore trazione anteriore, ma la stagione stessa dei biancorossi potrebbe prendere una piega inaspettata e bellissima. Lo spiega bene il ds Rondelli: «Cabeça può assicurare 25/30 gol a stagione. L’ha dimostrato a Cosenza e negli anni precedenti con noi. Addirittura in A2 aveva messo a segno 63 reti in una stagione. Senza dubbio, la sua vena realizzativa sarà decisiva per conquistare una salvezza tranquilla». Riportare Cabeça sotto l’ombra del Te non è stato semplice, come racconta il ds: «Lui insisteva per tornare ma alle sue condizioni. Alla fine abbiamo trovato l’accordo giusto per tutti. Sicuramente è un giocatore dall’ingaggio importante e che potrebbe cambiare le dinamiche di squadra già esistenti. Credo però con un reparto difensivo solido come il nostro, Cabeça possa farci fare il salto di qualità in attacco, rendendoci una squadra molto temibile». La soddisfazione in casa Saviatesta è enorme: «È la ciliegina sulla torta del nostro mercato. Con lui vogliamo consolidarci in Serie A. Il suo acquisto premia il lavoro fatto e la fiducia dei tifosi: in una settimana abbiamo già sottoscritto una decina di abbonamenti e ne mancano ancora 40 dalla tifoseria storica. Annunciando Cabeça, l’entusiasmo crescerà ancora e arriveremo così a numeri per noi storici».









































