Home Cronaca Vetrine in abbandono: emesse 150 segnalazioni e 30 ordinanze

Vetrine in abbandono: emesse 150 segnalazioni e 30 ordinanze

MANTOVA Sono ormai diventate quasi dei “meme” parodistici del degrado offerto in centro le numerose fotografie di vetrine in stato di abbandono ove dominano sporcizia e ragnatele. Tali immagini rimbalzano sui canali social a ciclo continuo, suscitando sdegno per l’idea di degrado urbano che ne deriva. Ed è proprio in ragione di questa situazione imputabile ai proprietarî degli immobili che il sindaco Mattia Palazzi ha preso una posizione ferma. Ieri lo ha fatto sulla propria pagina Facebook, ma già da alcuni mesi gli uffici della Polizia locale sono stati attivati su sua indicazione per porre un limite a questo increscioso stato di cose, che va a detrimento non solo dell’immagine della città, ma anche dei negozî ed esercizî (specie se orientati alla consumazione) confinanti con vetrine spettrali e nel totale abbandono.
«Mi consulterò presto con colleghi sindaci di altre città nelle quali sono già stati adottati provvedimenti in materia di Polizia urbana», assicura il primo cittadino, che sul tema si era già espresso pubblicamente: «Da mesi e mesi stiamo inseguendo, telefonando e inviando anche atti formali, ordinanze e sanzioni comprese, ai proprietarî di attività sfitte, che nemmeno si degnano di togliere le ragnatele dalle loro vetrine. Voglio dirlo con chiarezza: per me non è accettabile. Sono di loro proprietà, certo, ma sono su pubbliche vie e piazze, e non possono fregarsene. Inoltre procurano un danno anche alle attività attaccate, dove i conduttori ogni giorno cercano di tenere al meglio le proprie vetrine. Cosa costa, almeno una volta al mese, andarle a pulire o farle pulire? Non costa praticamente nulla, e devono farlo. La città è di tutti», sbotta Palazzi.
Solo nelle principali arterie del centro storico sono ormai decine le saracinesche abbassate da tempo. La quantificazione è comunque molto più alta e riguarda anche attività chiuse in aree più periferiche. Quante? «Le segnalazioni fatte dalla Locale sono ormai 150, delle quali 30 sono diventate ordinanze, e circa 20 le sanzioni elevate agli inadempienti» conclude Palazzi.