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Spacciava andando in giro in monopattino tra città e hinterland: in manette un 23enne

PORTO MANTOVANO Un altro colpo inferto allo spaccio di droga. Un segnale forte di presenza dello Stato sul territorio. I Carabinieri della Stazione di Porto Mantovano, nel pomeriggio del 9 gennaio, hanno arrestato uno spacciatore che si muoveva a bordo di un monopattino, smantellando l’ennesimo tentativo di riorganizzazione del traffico di droga nel comune e nell’hinterland.

Un’operazione che si inserisce in un quadro più ampio di contrasto sistematico alla criminalità, avviato già a fine 2025, quando una serie di interventi mirati aveva portato a tre arresti e a una vera e propria bonifica delle aree più sensibili del territorio. All’epoca, grazie all’azione dell’Arma, piazze, parchi e luoghi di ritrovo erano tornati finalmente fruibili da famiglie, giovani e anziani, restituendo ai cittadini un clima di maggiore tranquillità, vivibilità e sicurezza.

Negli ultimi giorni, tuttavia, qualcosa aveva nuovamente attirato l’attenzione dei militari. Le segnalazioni dei residenti e l’attività di controllo avevano evidenziato un sospetto andirivieni di un soggetto che, con fare guardingo, si spostava rapidamente utilizzando un monopattino elettrico, fermandosi spesso nel quartiere Montata Carra, in particolare nei pressi di un bar.

I Carabinieri di Porto Mantovano hanno quindi avviato una mirata attività di osservazione e monitoraggio, discreta ma costante, ricostruendo abitudini, orari e modalità di azione del soggetto. Un lavoro paziente, fatto di appostamenti e controlli, che ha permesso di intervenire nel momento giusto.

Nel pomeriggio di ieri, 9 gennaio è scattato il blitz: i militari hanno fermato il pusher mentre si muoveva sul monopattino e, a seguito della perquisizione, lo hanno trovato in possesso di 11 dosi di cocaina, già suddivise e confezionate, pronte per essere immesse sul mercato dello spaccio in vista del weekend. Un quantitativo che conferma l’attività di spaccio al dettaglio.

L’uomo, un marocchino 23enne residente a Mantova, è stato immediatamente arrestato e condotto in caserma per le procedure di rito. L’operazione rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’efficacia del controllo capillare del territorio e della determinazione dell’Arma nel contrastare ogni tentativo di riportare droga e degrado nei quartieri.

I Carabinieri fanno sapere che i controlli proseguiranno senza sosta, con particolare attenzione alle zone già segnalate dai cittadini e ai luoghi di aggregazione più frequentati. Fondamentale, ancora una volta, si è rivelata la collaborazione della comunità, che con segnalazioni puntuali contribuisce a indirizzare l’azione delle forze dell’ordine.

L’arrestato comparirà nei prossimi giorni davanti al giudice per il rito direttissimo. Nel frattempo, l’operazione odierna ribadisce un concetto chiaro: a Porto Mantovano lo spaccio non trova spazio. L’impegno dei Carabinieri resta alto, con l’obiettivo di difendere la legalità, la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini, impedendo che singoli soggetti possano minare il lavoro già svolto e i risultati ottenuti negli ultimi mesi.

Nella mattinata odierna l’arrestato è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Mantova che, dopo aver convalidato l’arresto poiché legittimamente operato dai Carabinieri di Porto Mantovano, ha disposto l’obbligo giornaliero di presentazione alla Polizia Giudiziaria rimettendo in libertà il soggetto.