CURTATONE – Il primo consiglio post elezioni è convocato per venerdì prossimo ma una polemica è già avviata tra maggioranza e opposizione a Curtatone. Tema della diatriba la consegna a Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti, del Premio “Curtatone e Montanara”. Da un lato Sabina Emiliani che contesta la scelta definendola incoerente con il territorio e con lo spirito del premio; dall’altra il neo rieletto sindaco Carlo Bottani che la difende confermando comunque la nascita di un comitato scientifico che deciderà le “rose” dei futuri candidati al premio stesso.
In un video apparso su Facebook, la leader dell’opposizione non usa giri di parole: «Cosa c’entra Prandini con il territorio e la storia di Curtatone? – si chiede – Nulla, se non la scelta politica del sindaco di premiarlo. Una scelta che piega il premio Curtatone e Montanara che è stato istituito per onorare i caduti, il patriottismo, il volontariato e l’impegno civico. Invece – prosegue Emiliani – un premio storico è stato assegnato a chi attacca i giornalisti che denunciano abusi negli allevamenti intensivi. In sostanza un premio che va a chi nega i fatti anziché a chi cerca di portarli alla luce; è totalmente incoerente assegnare il “Curtatone e Montanara” a chi contesta verità e trasparenza».
Il sindaco Carlo Bottani difende la scelta, condivisa con la giunta: «Sono orgoglioso di avere premiato un numero uno come Prandini anche per quello che sta facendo sul territorio – spiega il primo cittadino – Ciò detto, e come ribadito in campagna elettorale, nei prossimi mesi verrà istituito un comitato scientifico che si occuperà di tutte le questioni riguardanti la storia di Curtatone e il museo del Risorgimento. A questo comitato scientifico vorremmo dare anche l’onere e l’onore di scegliere le “terne” di candidati che ci verranno sottoposti sia per il premio “Fiore di Loto” che per il premio “Curtatone e Montanara”



























