Emissioni in atmosfera, accolte le richieste di Confartigianato

Delibera della Regione

MANTOVA – Accogliendo le richieste di Confartigianato, la Giunta regionale ha approvato (Burl 18 dicembre 2018) due delibere di semplificazione degli adempimenti ambientali in termini di emissioni in atmosfera. Tra le principali novità si evidenziano: l’estensione a 15 anni della durata delle autorizzazioni in deroga, valida anche retroattivamente; innalzamento ove possibile, dei limiti quantitativi delle attività in deroga ai sensi dell’articolo 272 comma 2 del Decreto legislativo 152 del 2006; estensione alle attività di lavorazione del vetro, materiali lapidei (o marmo), taglio-incisioni laser su materiali diversi da carta e tessuti da autorizzare senza o in riduzione dei procedimenti di Autorizzazione Unica Ambientale (Aua); possibilità di consentire emissioni in
ambiente di lavoro in particolari condizioni (garantendo il rispetto delle norme sulla salute e sicurezza del lavoro); riduzione dei tempi e dei costi di autorizzazione con l’esclusione di diverse attività dall’Autorizzazione Unica Ambientale; riduzione dei costi analitici (passando da periodicità annuali a biennali); interoperabilità tra i diversi portali dello Sportello unico per le attività produttive (Suap) con quelli a disposizione degli enti competenti; inserimento dei risultati analitici (acqua, aria) in un unico portale evitando la trasmissione a tutti gli Enti interessati. Durante il lungo iter di consultazione Confartigianato ha lavorato con la Regione sostenendo proposte di modifica volte a semplificare il più possibile i procedimenti amministrativi per le autorizzazioni alle emissioni, riducendo gli oneri in capo alle imprese. Da gennaio il lavoro continuerà per la definizione e l’aggiornamento degli “allegati tecnici”, compresi quelli per le nuove attività (marmo, laser e vetro).

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