Mantova Benché sottoposto alla custodia cautelare in regime di detenzione domiciliare, a fronte di una condanna definitiva a 10 anni e 8 mesi di reclusione, se ne era andato in giro a bordo della propria auto, finendo però per incappare in un incidente stradale. Nuovamente nei guai, stavolta per l’ipotesi di evasione, si è così ritrovato Bouchta Bouchari il 39enne marocchino di Suzzara, già condannato con sentenza passata in giudicato per il delitto del 2 luglio 2021, nel piazzale del centro commerciale La Favorita e in cui aveva perso la vita il 24enne albanese Atilio Ndrekaj. In tale circostanza la giovane vittima unitamente a un amico, quest’ultimo fortunatamente sopravvissuto, erano stati brutalmente assaliti e percossi a colpi di mazza da baseball circa un regolamento di conti in materia di stupefacenti. Responsabile principale dell’aggressione era stato ritenuto Abdelwahad Hoshush, connazionale del 39enne, e per questo condannato con rito abbreviato, sia in primo che secondo grado di giudizio a 16 anni e 8 mesi di carcere. Per quanto concerne invece il nuovo procedimento a carico di Bouchari, apertosi ora innanzi al giudice Giulia Cammareri, questo verterà sull’accusa di evasione dai domiciliari in quanto, a seguito di una fuori uscita autonoma occorsa a Gonzaga in strada Cadellora, l’imputato era finito in manette per tale ulteriore precipua contestazione. (lor)





























