Pronto soccorso animali selvatici, liberati due falchetti

MANTOVA Un evento a dir poco spettacolare ha avuto luogo ieri pomeriggio in via Learco Guerra: l’emozionante liberazione di alcuni rapaci dopo un lungo soggiorno presso il centro di recupero e rieducazione ambientale ParacoBaleno.
Sotto l’attenta guida del veterinario del centro Davide Aldi sono stati rilasciati due giovani esemplari di lodolaio, detto anche falco subbuteo, e un falco migratore che entro la fine di settembre dovrebbe lasciare l’Italia per compire la sua prima migrazione verso la savana africana.
Per ultimo è stato rilasciato anche piccolo esemplare di riccio.
I rapaci sono stati liberati ovviamente dopo attente cure e anche l’applicazione di un anello con codice identificativo, ad opera dell’ornitologo Cristiano Sbravati.
L’evento oltre ad emozionare pubblico ha avuto come obbiettivo quello di una più approfondita conoscenza e sensibilizzazione alla fauna autoctona; infatti il centro si occupa principalmente di rapaci, uccelli passeriformi e piccoli mammiferi come pipistrelli o ricci, spesso vittime dei temporali, attacchi da parte degli animali domestici o incidenti stradali.
Spesso “ospiti” da parte del centro sono anche uccelli acquatici o pesci feriti da ami o reti dei pescatori.
L’iniziativa di ieri ha avuto anche lo scopo di far conoscere il centro e le sue attività soprattutto ai giovanissimi e di reclutare nuovi volontari che si occupano gratuitamente di tutti gli “ospiti” che necessitano un ricovero.
“ È necessario un numero decisamente maggiore di persone, anche inesperte, che hanno voglia di mettersi in gioco e di dedicare anche poche ore alla settimana per una giusta causa” ha commentato Aldi per poi aggiungere che “Nel 2019 abbiamo superato la quota di 200 animali selvatici accolti, l’ultimo arrivato è stato uno scoiattolo rosso che è stato investito mentre settimana scorsa abbiamo liberato un piccolo gufo che era caduto dal nido”. Per maggiori informazioni è possibile l’accesso alla pagina Facebook del centro di recupero mentre per coloro che sono interessati a proporsi come volontari è necessario chiamare il numero 3483534747così da prendere accordi su giorni, orari e futuri incarichi con il personale di servizio. Nei primi giorni di lavoro i neovolontari verranno affiancati da operatori con maggiore esperienza così da essere guidati nelle prime operazioni di soccorso.
Serena Russo

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