Villa Arrigona, un gioiello che torna finalmente a nuova vita

Il complesso secentesco rimesso a nuovo con un contributo regionale

SAN GIACOMO D/SEGNATE Un altro dei luoghi simbolo del sisma 2012 sta per tornare alla normalità: e in questo caso si tratta del gioiello secentesco di Villa Arrigona nell’omonima corte a San Giacomo delle Segnate, pesantemente danneggiato dalle scosse del 20 e 29 maggio di sette anni fa e per la quale si sono conclusi, in questi giorni, i lavori di ristrutturazione per i quali vi era stato uno stanziamento regionale di quasi 4 milioni e mezzo di euro.

L’importanza storica del complesso – che è di proprietà privata – risiede, oltre che nella sua indubbia bellezza, ben visibile anche per gli automobilisti in transito dato che la corte si trova in fregio alla provinciale 496, nel fatto che il progetto originario era stato redato dall’architetto Antonio Maria Viani, a cui dobbiamo anche la Palazzina di Bosco Fontana, il Mausoleo dei Gonzaga in Sant’Andrea e la Chiesa di Sant’Orsola a Mantova. Il progetto di ristrutturazione, curato dagli architetti  Nicola  e  Lorenzo Sodano  e dall’ingegner  Nicola Berlucchi , ed eseguito dalle ditte RWS di Padova e Metro Costruzioni di Quistello si è concentrato su murature, coperture e solai su cui sono stati effettuati dei lavori di rinforzo e sui soffitti a volta del primo piano della villa padronale; lavori seguiti anche dalla proprietaria della corte, nonché storica dell’arte,  Maria Giuseppina Sordi . L’azienda agrituristica che stava per partire nella corte fu bruscamente interrotta dal sisma; ora l’attività agricola è ripresa.

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