Calcio Eccellenza – Cominotti: “Governolese, non smettere di sognare”

ghira
Ghirardi recuperato per il match col Breno

GOVERNOLO «Siamo tranquilli, il sogno play off dipende ancora da noi». Ostenta serenità il direttore generale della Governolese  Fausto Cominotti, alla vigilia del match clou del “Vicini”, nel quale i Pirati affronteranno il Breno. I granata camuni, terzi, sono avanti di tre punti in classifica rispetto ai rossoblù, sesti. «Siamo amareggiati per il risultato di domenica col Telgate – spiega il dirigente -, tuttavia il ko non ha intaccato le nostre certezze. D’altra parte i bergamaschi erano una delle squadre più in forma del girone di ritorno, come noi. Adesso stiamo tranquilli e cerchiamo di ottenere il massimo contro il Breno, anche sfruttando il calore del nostro pubblico al Vicini». I bresciani hanno in avanti un giocatore come Sorrentino, affiancato dal  feringio Klettskard: «Daniele lo abbiamo trattato quest’estate – dice Cominotti -, poi l’affare non è andato in porto. Ha giocato un campionato pazzesco e con noi ci terrà a fare bene. Sia lui, sia il giocatore delle Far Oer, ci hanno castigato all’andata. Faremo in modo di prenderci la rivincita per quel 2-1». Mancherà comunque una pedina importante in difesa come Mambrin, appiedato dal giudice sportivo dopo il rosso comminato a Telgate: «Filippo è uno dei nostri giocatori più rappresentativi, ma sono sicuro che il sostituto sarà in grado di non farlo rimpiangere. Mister Graziani sta già preparando le contromisure». Favorito nel reparto arretrato sarà Chiari, ma l’ultima parola spetta, ovviamente, al mister. Sulla via del recupero, invece Ghirardi e soprattutto Ghezzi. Saranno 180’ da vivere pericolosamente: «Perchè l’ultima di campionato affronteremo la Bedizzolese, altra squadra implicata in questa lotta play off, ma soprattutto ci sarà Breno-Telgate. Dobbiamo pensare a vincere – conclude Cominotti – per non sprecare quanto di buono fatto sin qui». Anche perchè domenica, dalle 15, inizieranno le celebrazioni del Centenario dei Pirati. Cominciare i grandi festeggiamenti con un successo, avrebbe un gusto dolce. (gluc)