Calcio Promozione – Il San Lazzaro passeggia con la Governolese

sangove

Mantova Un derby mai iniziato. Al “Migliaretto” il San Lazzaro archivia la pratica Governolese in mezz’ora assicurandosi, senza affanni, l’intera posta in palio. Se in casa biancazzurra il campionato prosegue rispettando la tabella di marcia che il cammino salvezza prevede, risulta invece difficile comprendere cosa stia accadendo in riva al Mincio. I Pirati, scesi in campo svagati, senza idee e soprattutto senza nerbo, hanno fornito una prestazione sconcertante che ha lasciato allibiti, oltre ai supporters, gli addetti ai lavori. Emblematico quanto accaduto al 35’ quando Lonighi, con la sua squadra già sotto di tre reti, battibecca pesantemente con un gruppetto di tifosi oltre la recinzione chiedendo il cambio: entra Frigo Favalli col capitano prende diretta la via degli spogliatoi. Il naufragio era iniziato molto prima, precisamente al 3’, quando Pagliari, dopo un sombrero ai danni di un avversario, dall’interno dell’area piccola calciava alle stelle senza pressione. Al 7’ l’ex Del Bar indirizza la sfida. Dopo uno scambio su corner l’assistente, sbagliando, alza la bandierina per rilevare la posizione irregolare di un giocatore che non partecipa all’azione, il brevilineo numero 7 si inserisce e manda in buca: timide proteste ospiti ma rete regolarissima e tirata d’orecchie al guardalinee ufficiale numero due per la troppa fretta nella segnalazione. La musica non cambia e dopo lo svantaggio la Governolese, anzichè imbastire una reazione, si scioglie del tutto. Al 20’ Del Bar e Cabroni scambiano sulla destra, cross di quest’ultimo per il liberissimo Rasini che di testa appoggia in rete. Il pomeriggio da incubo del debuttante Mesoraca, che tutto ha fatto tranne dare sicurezza al reparto, prosegue alla mezz’ora quando Pagliari, dopo un uno-due in velocità con Gomes, spara di sinistro sotto la traversa per il tris. Nella ripresa il Sanla trova il poker al 64’ dopo un pregevole contropiede finalizzato da un facile tap-in dell’ex Del Bar mentre gli ospiti, totalmente in balìa dell’avversario, trovano il gol della bandiera solo grazie ad un infortunio di Varliero che scivola su un retropassaggio permettendo ad Avanzini di segnare a porta vuota.