GOITO Lo Sporting Club è tornato a muovere la classifica dopo la sconfitta a Chiari. I goitesi giocano una gara pazza con il Vobarno, prima ribaltandola e poi acciuffando il pari nel finale. Mattatore il centrocampista Giacomo Torreggiani, autore di una doppietta. «È stata una gara tosta – afferma – perché ci hanno schiacciati tutto il primo tempo. Il Vobarno è una squadra che gioca bene. Però non sono mai arrivati in maniera pericolosa sotto porta, a parte l’1-0. Dopo il gol ci siamo riorganizzati e cambiando modulo abbiamo ripreso il pallino. Bravo ha trovato il pari prima dell’intervallo, nella ripresa loro sono calati mentre noi abbiamo continuato a spingere. Purtroppo non siamo riusciti a sfruttare al meglio un paio di occasioni, ma alla fine il 3-3 è giusto. Sulla bilancia, meglio loro nel primo tempo e noi nel secondo». Con la doppietta, Giacomo si è portato alle spalle del capocannoniere Bravo, a pari con Beduschi. «Dedico i gol a mia moglie, che mi sostiene sempre, e a mio padre. Nel primo ho ricevuto palla, l’ho stoppata di petto per poi calciare al volo con deviazione avversaria. L’altro invece ho calciato di destro a incrociare sul secondo palo, spiazzando il portiere».
Classifica alla mano, lo Sporting dopo otto giornate è dodicesimo con 9 punti frutto di due vittorie, tre pareggi e altrettante sconfitte. «Siamo un po’ in credito – spiega -. Però i risultati ottenuti rispecchiano l’andamento della squadra. Siamo partiti con il freno a mano tirato: tra la nuova categoria e i tanti giovani, dobbiamo trovare ancora la giusta amalgama. Siamo in crescita e l’aria che si respira in spogliatoio è bellissima, la migliore che abbia mai vissuto. Questo è il mio secondo anno a Goito. L’obiettivo è salvarsi, e credo che possiamo farcela tranquillamente. Starà a noi fare sempre più gruppo e alzare l’asticella». «La nostra forza? Remiamo tutti nella stessa direzione e ci sosteniamo a vicenda. Personalmente invece non ho obiettivi particolari, se non quello di tornare stabilmente sui miei livelli. L’anno scorso per problemi lavorativi, a livello fisico e mentale ho fatto un po’ fatica. Voglio riscattarmi e trovare continuità, per il resto sono sempre a servizio della squadra». Domenica è in programma la trasferta sul campo del Pumenengo. «Dovremo saper giocare duro: sono ultimi, ma si stanno riprendendo. Avversario da prendere con le molle».







































