Calcio serie C – Il Mantova acciuffa il Trento

TRENTO Una partita che sembrava persa è stata riacciuffata in extremis dal Mantova, che a Trento rimonta due gol e porta a casa un punto pesante. Ma anche stavolta non mancano i rimpianti, considerando che il Trento ha chiuso in 9 per due espulsioni rimediate negli ultimi 10 minuti. Pazienza. Anzi, visto come si era messa, con i gialloblù avanti 2-0 al 10’, il pari finale è tutto fieno in cascina per la raccolta biancorossa. In attesa di prestazioni più continue e concrete.
Scendiamo subito in cronaca. La novità in casa Mantova sta nel modulo: 4-3-1-2, con Piovanello dietro alla coppia De Cenco-Guccione. I biancorossi partono forte ed è proprio di Piovanello il primo tentativo dopo un minuto di gioco. Ma è un’illusione, perchè il Trento passa alla prima occasione: siamo al 7’, c’è un calcio d’angolo e tiro al volo di Caporali, la palla tocca la traversa e rimbalza sulla schiena di Tosi finendo in rete. Tempo tre minuti e i gialloblù raddoppiano: stavolta è Pasquato ad involarsi in contropiede e ad infilare Tosi. Per Guccione e compagni un inizio da incubo. Sotto una pioggia sempre più insistente, il Mantova non trova sbocchi e cede al nervosismo. Fino al 28’, quando un cross morbido di Messori viene raccolto di testa da De Cenco, ma la palla termina alta. Nulla rispetto a quanto accade al 36’: conclusione di Piovanello dai 25 metri, Cazzaro respinge e Guccione a porta vuota manda incredibilmente fuori. Ancora il capitano biancorosso ci prova con un diagonale che sfiora il palo opposto. E’ un buon momento per il Mantova, che prova a riaprire il match. Gli sforzi dei virgiliani vengono premiati al 45’: angolo di Piovanello e Milillo gira di testa alle spalle di Cazzaro. Si va al riposo sul 2-1.
Il Mantova ci crede e comincia il secondo tempo in attacco. In realtà nei primi 15’ non succede nulla, anche perchè il Trento soffoca senza troppi patemi l’offensiva biancorossa. Al 61’ sono proprio i locali a riaffacciarsi in area mantovana, con Pasquato che si fa ipnotizzare da Tosi. Lauro richiama in panchina Piovanello e inserisce Zappa. Timide proteste biancorosse per un tiro di Messori forse intercettato con la mano da un difensore trentino. A 15’ dal 90esimo, Lauro butta nella mischia Bertini e Darrel, al posto di Vaccaro e Gerbaudo. Bertini si fa subito vivo con un tiro dal limite dell’area, che trova puntuale Cazzaro. Il Trento resta in 10 all’81’ per l’espulsione di Simonti (doppio “giallo”). Il Mantova ne approfitta subito e trova il 2-2, con la determinante complicità del Trento: Barbuti, in perfetta solitudine, devia maldestramente nella propria porta un innocuo traversone su punizione. Grande gioia per i biancorossi, con tanto di ruzzolone del ds Battisti, scattato in campo per festeggiare. I locali restano addirittura in 9 per il “rosso” diretto al neoentrato Chinellato causa gomitata a Messori. Il Mantova, a questo punto, prova a vincere. Ma l’acuto non arriva. Finisce 2-2 e, viste le premesse, va bene anche così.
Gabriele Ghisi