Calcio Serie C – Vincenzo Silvestro: “Tornare al Mantova? Subito!”

Vincenzo
Vincenzo "Gatto" Silvestro

MANTOVA Mantova gli è rimasta nel cuore e i mantovani non l’hanno dimenticato, tanto da invocarne il ritorno in biancorosso per la prossima stagione. Ipotesi tutt’altro che peregrina, perchè  Vincenzo Silvestro è un giocatore del Verona e la Serie C l’ha conosciuta bene quest’anno a Rimini. A dire il vero l’aveva già toccata nel 2017-18 a Pordenone, ma forse non era pronto. Solo l’esperienza al Mantova nella stagione successiva l’ha temprato al punto giusto. «Quest’anno – racconta – ho potuto giocare con continuità (26 presenze su 27 partite, l’unica assenza per squalifica,  ndr). Ammetto che il salto dalla D s’è sentito. Questo è un campionato diverso e complicato, in un girone impegnativo, con tante piazze blasonate. Mi ha fatto crescere. Mi sento migliorato sotto tutti i profili, a partire da quello caratteriale».
La stagione del Rimini è stata amara e si è conclusa con una contestatissima retrocessione d’ufficio. «Della società non posso che parlare bene – spiega Vincenzo, per gli amici “Gatto” – . Anche di mister  Cioffi e del ds  D’Agnelli, che avete avuto a Mantova e con i quali mi sono trovato benissimo. Con Cioffi ho sempre giocato, anche se in un ruolo un po’ diverso rispetto a Mantova (ero il quinto a sinistra nel 3-5-2). Sul campo abbiamo avuto qualche difficoltà, poi sono cambiati la guida tecnica e 10 giocatori, e qualche risultato stava arrivando. Ma è finita come sappiamo». Il Rimini, pur a pari punti con il Fano, è stato dichiarato ultimo e quindi retrocesso. «Una vera ingiustizia – dice Silvestro – . Mancavano 11 partite e poteva succedere di tutto. Durante il lockdown ho pensato a tanti sviluppi, ma a questo proprio no. Davvero un peccato sia finita così».
Il discorso scivola inevitabilmente sul Mantova. In biancorosso Silvestro (classe 1998 e scuola Bologna) fu un’autentica rivelazione: sempre titolare in campionato nel ruolo per lui inedito di terzino sinistro (l’intuizione fu del ds  Righi), offrì un rendimento altissimo, tanto da entrare presto nei cuori dei tifosi. «Io dal Mantova non me ne sono mai andato – dice oggi – . Ho passato un anno bellissimo, legando con tante persone. Anzi sono davvero felice per la promozione: ce la meritavamo già lo scorso campionato, ma l’importante è che sia arrivata. Sono felice per la città e per i miei vecchi compagni come  Scotto, Altinier, Minincleri, Aldrovandi».
Come dicevamo, si parla di un possibile ritorno del mancino in biancorosso. Lui non si tira indietro: «Fosse per me – dice – tornerei subito. La verità è che non ho ancora sentito nessuno e che non dipende soltanto da me. Sicuramente tornerei migliorato come calciatore. E, soprattutto, carichissimo». Staremo a vedere. Di certo anche Mantova lo riabbraccerebbe volentieri.