Lignano Sabbiadoro Missione compiuta. I Macron Warriors Sabbioneta si guadagnano l’accesso alla finalissima della Coppa Italia 2025 di powerchair hockey, battendo con un perentorio 18-2 gli Skorpions Varese in una semifinale a senso unico. Troppa la differenza tra le due formazioni: più esperti, più organizzati e più incisivi, i rossoblù mantovani hanno preso subito in mano il controllo del match e non lo hanno più mollato. Oggi alle 18 la squadra di coach Fabio Merlino si giocherà il trofeo contro, nemmeno a dirlo, i Black Lions Venezia, che hanno sconfitto nell’altra semifinale i Madracs Udine. I “guerrieri” hanno quindi la possibilità di prendersi la rivincita dell’ultima finale scudetto persa al golden gol.
Tornando al match di ieri, sin dal primo pallone giocato i Warriors hanno fatto capire quale sarebbe stato l’andamento della gara: pressing alto, grande intensità e rapidità di esecuzione, con una manovra che ha messo subito alle corde i varesini. Il primo quarto si è chiuso con un parziale pesante (7-0), grazie a quattro reti di Leonardo Catania, una di Giovanni Camponesco, una di Luca Mercuri (ex della sfida, autore di un gol da stick, quindi doppio) e una conclusione deviata in rete. Nel secondo tempo lo spartito non è cambiato. Sabbioneta ha mantenuto il dominio territoriale e allungato ancora (12-0): Catania ha timbrato altre due volte il tabellino prima di uscire per ammonizione, sono andati in rete anche capitan Ion Jignea e Alì. Gli Skorpions, pur volenterosi, non sono riusciti a contenere la pressione rossoblù, subendo anche una sfortunata autorete. Nel terzo quarto, complice anche un calo di tensione da parte dei Warriors, Varese è riuscita a trovare più spazio. Anna Rossi, tra le più vivaci degli Skorpions, ha segnato il primo gol dei suoi, ma Jignea ha risposto immediatamente riportando a distanza i rossoblù. Nell’ultima frazione di gioco è stato Camponesco a salire in cattedra con una serie di giocate decisive e quattro reti personali. Anna Rossi ha siglato il secondo centro per Varese, chiudendo il match sul definitivo 18-2.
A fine gara, coach Fabio Merlino ha espresso tutta la propria soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Siamo felici di aver centrato la finale, che era l’obiettivo che ci eravamo prefissati. È stato bello poter dare spazio a tutti i ragazzi, e la squadra ha risposto presente. Tutti hanno dato il massimo, con grande intensità e spirito di sacrificio. Ora ci aspetta un altro sforzo: ci giochiamo la Coppa e vogliamo farci trovare pronti». Il traguardo è vicino, l’entusiasmo è alto e la voglia di sollevare un trofeo importante spinge i Macron Warriors verso l’ultimo, decisivo atto della stagione.








































