MANTOVA Colpo di mercato per il Saviatesta. Alla Vigilia, sotto l’albero di Natale, mister Milella si trova il giovane, ma già esperto laterale Simone Achilli. Un rinforzo di spessore, proprio come aveva chiesto l’allenatore. Nato a Bracciano, classe 2001, Achilli esplode tecnicamente con la maglia dell’Olimpus Roma, riuscendo anche a entrare nel giro della Nazionale azzurra. L’anno scorso si è diviso tra Sporting Sala Consolina e Pesaro, mentre in questa stagione ha iniziato tra le fila dell’Italpol Calcio a 5, in A2. A Mantova il laterale ritrova il suo ex compagno a Pesaro, Alessio Taurisano. «Sono un ragazzo umile – si presenta Achilli – e oltre a giocare a calcio, studio ingegneria nucleare. Mi ispiro ad Antonio Dimas, mio compagno a Roma. Ho scelto di sposare il progetto Saviatesta perché l’ho trovato molto interessante. Inoltre ho intravisto una società molto seria e importante. Per me rappresenta una grande occasione di rilancio. L’anno scorso ho vissuto fuori casa e questo mi ha fatto crescere sia come persona, che come calciatore. Sono maturato molto dal punto di vista difensivo e mi sento più “cattivo” agonisticamente parlando».
Prima di arrivare in città, Simone ha avuto modo di guardare alcune partite disputate dai suoi nuovi compagni: «Ho visto quella con l’L84. Nonostante la sconfitta, la squadra ha dimostrato compattezza contro una delle formazioni candidate alla lotta scudetto. Credo molto nel Saviatesta. Ci sono giocatori validi, con il giusto mix tra esperienza e gioventù. Sono ragazzi seri e rispettosi, il mister è bravo e molto preparato. Mi piacerebbe tornare a giocare in Nazionale, è il mio sogno. Purtroppo l’ho coronato troppo presto, perdendo poi la mia opportunità per un diverbio avuto con il tecnico di allora». Dopo la sosta e sette sconfitte consecutive, sabato i biancorossi scenderanno in campo al PalaSguaitzer contro l’Active Network. «Affronteremo una squadra compatta, che corre tanto e dotata di elementi forti. Possiede equilibrio e una rosa lunga che gli permette di effettuare tante rotazioni. Ci aspetta una sfida che si deciderà nei minuti finali. Noi, come dicevo, siamo una buona squadra che deve solamente curare meglio i dettagli. Questo gruppo ha potenziale, può dire la sua e salvarsi».
«So bene – conclude Achilli – che l’obiettivo del club è la salvezza. Ma spero di arrivare anche un po’ più su. Di tempo ce n’è. La zona play off dista solo cinque punti, se iniziamo a inanellare qualche vittoria di fila potremo risollevarci. Come sempre sarà il campo ad avere l’ultima parola. Per me sarà il primo Natale lontano dalla famiglia. Ma sono felice perché lo trascorrerò assieme ai miei nuovi compagni di squadra».







































