“Alloggi popolari: dateci i soldi”. Il Comune risponde alla Regione

Replica al consigliere Barabra Mazzali (fdi)

MANTOVA «Sul tema legalità e alloggi popolari la consigliere Mazzali cita leggi a caso». L’amministrazione comunale replica alle stoccate di  Barbara Mazzali (Fdi) in riferimento alla situazione sicurezza negli immobili di edilizia residenziali, per i quali il consigliere del Pirellone chiama in causa il Comune come inosservate delle leggi regionali vigenti.
Ma via Roma non ci sta: con una nota ufficiale, l’amministrazione osserva che il regolamento attuativo del 2017 della Regione, cui rimanda la legge regionale, «è totalmente inefficace all’atto pratico. In breve se una persona che risiede in un alloggio popolare compie un reato per strada non perde il diritto alla casa popolare. Davvero assurdo e ingiusto verso tanti cittadini onesti in attesa di assegnazione di un alloggio per anni pur avendone pieno diritto». Per il Comune la Mazzali cercherebbe solo di «coprire le responsabilità della Regione e scaricarle sul Comune. Però adesso basta. La Regione Lombardia e i suoi rappresentanti eletti si assumano le proprie responsabilità».
Sono circa 100 gli alloggi Aler sfitti, precisa via Roma, perché necessitano di manutenzione straordinaria. Spesso non si tratta di grandi investimenti, tuttavia la Regione Lombardia ha destinato e destina a Mantova risorse largamente insufficienti. Zero risorse quest’anno per la sicurezza. Zero per ristrutturare alloggi Aler sfitti. Il Comune si confronta quotidianamente coi funzionari Aler, che non possono fare miracoli senza le adeguate risorse».
Dunque, «servono leggi e strumenti più efficaci. Il Comune fa ogni giorno il proprio dovere. Ora la Regione vuole fare qualcosa per Mantova? E non ci rifili la solita velina. Risponda con una cifra in euro. Il resto sono solo chiacchiere», conclude la nota.