Plateatici: tutto come nel periodo pre-pandemia

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MANTOVA Tutto come prima, o quasi. L’emergenza pandemica da covid-19 può essere archiviata assieme a tutti i corollari di concessioni fatte per ridare fiato alle attività provate da quei lunghi mesi di chiusure forzate e inattività. Questo vale anche per gli esercizi del centro storico (e non solo loro) cui l’amministrazione di via Roma era andata incontro acconsentendo, trascorsi i periodi critici, di estendere i propri plateatici, sino anche a occupare gli spazi destinati al parcheggio. La nuova disposizione già votata dalla giunta è mirata a riportare il tutto a una condizione di normalità.
Il disposto dell’amministrazione votato in queste ore revoca pertanto le delibere di giunta del 2021 e 2022 che permettevano a bar, ristoranti, pizzerie e altre attività titolari di plateatici di potere andare in deroga ai regolamenti in materia di occupazione del suolo pubblico. Un solo combinato disposto acconsente sino al 31 dicembre ’23 alla posa in opera temporanea su vie, piazze, strade e altri spazi aperti di interesse culturale o paesaggistico, di strutture amovibili, quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, purché funzionali all’attività così come disposto dalle leggi nazionali.
Una finestra aperta per proseguire con i plateatici “extra-large”? Non si direbbe. Anzi, il disposto della giunta è nero su bianco ormai, rilevando che l’esigenza del ripristino dell’ordinario stato pre-pandemia, pur contemperando supera le esigenze dei pubblici esercizi, gravemente colpiti dalle conseguenze della situazione epidemiologica; dunque prevale «la contestuale necessità di un utilizzo ordinato e decoroso degli spazi pubblici». Si salvano i plateatici che non occupano posti auto che non diano “riflessi negativi sulle esigenze di sosta dei residenti e dei lavoratori”.
In conclusione, “è necessario, ai fini del predetto utilizzo ordinato e decoroso degli spazi pubblici, ricondurre a un regime di ordinarietà il rilascio di concessioni di occupazione del suolo temporanea e permanente”. Covid archiviato.