Mantova Altro stop in vista per la tifoseria del Mantova, in seguito agli incidenti al termina della partita di domenica scorsa contro il Padova. Infatti, l’Osservatorio ha rimandato qualsiasi decisione inerente alla tifoseria biancorossa al Ministero dell’Interno, che nel giro di qualche giorno emanerà un dispositivo relativo proprio alle intemperanze avvenute domenica.
Cosa era successo Al termine della partita contro i veneti, alcuni sostenitori biancorossi hanno raggirato per un attimo il cordone di forze dell’ordine dispiegato attorno al Martelli ed hanno raggiunto i binari di Valletta Valsecchi, dove c’è stato un principio di contatto con gli ospiti. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno disperso i facinorosi garantendo così il tranquillo deflusso del migliaio di padovani.
Le conseguenze “A seguito delle turbative poste in essere dalla tifoseria del Mantova in occasione dell’incontro valido per il campionato di Serie B “Mantova – Padova” dell’8 novembre u.s., Osservatorio ritiene necessario rinviare alle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive l’adozione delle necessarie misure a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”. Questo il testo che si legge nell’ultimo comunicato dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive in cui viene preso in esame proprio il dopo gara del match Mantova-Padova e questo rinvio al Comitato lascia presupporre ad un provvedimento restrittivo nei confronti della tifoseria virgiliana, una sorta di “punizione” per le intemperanze commesse. Oltretutto, la mannaia del Viminale stavolta potrebbe essere particolarmente severa in virtù della recidività della tifoseria mantovana protagonista non solo degli incidenti di Modena, ma anche degli striscioni poi esposti al Martelli relativi al provvedimento di divieto di vendita di biglietti ai residenti in provincia di Mantova per la partita di Palermo. Con questi precedenti, senza dimenticare l’episodio violento in occasione del derby al Martelli con la Cremonese, il rischio di un provvedimento pesante non è così lontano. Sarà dunque il Viminale a decidere. Se la chiusura della Curva Te appare fortunatamente un’ipotesi remota, prende tuttavia corpo lo stop del settore ospiti per le prossime trasferte. Quante? Il pugno duro adottato dal Viminale, dopo la morte dell’autista del pullman dei tifosi del Pistoia Basket potrebbe far scattare un’interdizione alle trasferte fino al 31 di gennaio, quando il Mantova sarà di scena a Pescara. Salta quasi sicuramente la trasferta di Venezia del 29 novembre, a rischio quelle di Cesena (13 dicembre) e Carrara (27 dicembre), quindi a questo punto anche la prima trasferta del ritorno, che sarà Padova il 13 gennaio, sarà off limits. Si tornerà a viaggiare con ogni probabilità il 31 gennaio a Pescara. Si attendono ufficialità da parte del Viminale tra oggi e inizio settimana prossima.





































