Home Sport Calcio Serie B – Pelliccioni: “Mantova, chiudi la pratica a Bolzano”

Calcio Serie B – Pelliccioni: “Mantova, chiudi la pratica a Bolzano”

MANTOVA «Un pareggio potrebbe bastare. Ma io, se fossi nel Mantova, proverei a vincere a Bolzano». Franco e diretto come sempre, Alfio Pelliccioni invia un personalissimo suggerimento ai biancorossi in vista del match di sabato al Druso contro il Sudtirol. L’ex direttore sportivo dell’Acm era sugli spalti del Martelli sabato scorso, per assistere alla partita con l’Avellino. «In realtà – racconta – sono arrivato a Mantova il giorno prima e, su invito del presidente Piccoli, ho assistito alla rifinitura. È stata l’occasione per salutare mister Modesto, allenatore che proprio io lanciai a Cesena. Ho rivisto anche il ds Rinaudo, con cui mi rapportavo quando lui era al Palermo. Ed è stato molto gentile Piccoli che mi ha fatto visitare il centro sportivo». Pelliccioni, che è stato ds biancorosso dal 2012 a inizio 2017 e che ora gira l’Italia a caccia di talenti per l’agenzia Interperformances, si è emozionato il giorno dopo al Martelli: «Sì, lo ammetto. È successo quando in curva Te hanno esposto quell’enorme telo per festeggiare i 115 anni del Mantova. Bellissimo. Ai miei tempi non c’era tutto questo entusiasmo!». Aggiungiamo noi: altre categorie, altre società.
Poi la partita con l’Avellino: «A me il Mantova è piaciuto – sottolinea Pelliccioni – . Ha giocato un bellissimo primo tempo e avrebbe meritato il gol. Nella ripresa la squadra è calata fisicamente, e forse anche psicologicamente. Fatto sta che ho visto errori che non s’erano visti nel primo tempo. L’Avellino ha giocato una partita giudiziosa e si è portato via i tre punti. Sono felice per loro perchè anche da quelle parti ho tanti amici, a cominciare da Ballardini. Ma il mio tifo è sempre per il Mantova». Pelliccioni riconosce a Modesto gran parte del merito per la rimonta in classifica: «Non mi ha sorpreso, perchè sapevo quanto ci tenesse a rimettersi in gioco in Serie B. Era la sua occasione e la sta sfruttando al meglio. Oltretutto la sua impronta è ben riconoscibile, sia nel tipo di gioco che nella grinta che la squadra mette in campo». Chiediamo al dirigente sammarinese se confermerebbe Modesto per il prossimo anno: «Al 200%», la risposta senza esitazioni.
E veniamo al match di sabato col Sudtirol. La sconfitta con l’Avellino può complicare i piani salvezza? «Non credo – dice Pelliccioni – . Però, considerando che il Mantova deve affrontare Monza e Frosinone nelle ultime due giornate, forse è meglio provare a vincere a Bolzano. Il Sudtirol non è facile da affrontare. Castori è un altro amico che conosco bene: le sue squadre non lasciano giocare, corrono tanto. Devo dire però che mi ha sorpreso la sconfitta per 6-1 a La Spezia: molto pesante, non “da Castori”. In ogni caso ripeto: forse un pari a Bolzano può andar bene, ma io se fossi nel Mantova me la giocherei. Perchè è un’occasione per chiudere definitivamente la pratica, senza la necessità di far punti con Monza e Frosinone». Alfio tiferà per l’Acm, in attesa di tornare in pista: «Mi trovo molto bene con l’agenzia, ho scovato anche un paio di ragazzi interessanti. Ma non mi precludo niente, tant’è che sto valutando alcune proposte per tornare a fare il direttore sportivo». A 70 anni non gli mancano certo esperienza e credibilità.