Dopo le infiltrazioni dal soffitto ancora nulla di fatto alla scuola Carrobbio di Viadana

VIADANA – Ancora niente di fatto alla scuola Carrobbio di Viadana dove nei mesi scorsi i genitori avevano lamentato la presenza di infiltrazioni dal tetto: un problema da tempo segnalato ma che le forti piogge dello scorso mese hanno peggiorato.
L’allarme era stato lanciato e le segnalazioni erano state indirizzate all’amministrazione comunale per chiedere un intervento tanto rapido quanto risolutivo. A farsi portavoce del problema era stato, nell’occasione, anche il consigliere comunale del Partito Democratico Nicola Federici che aveva parlato non solo in veste di politico ma anche di genitore: la figlia infatti frequenta la scuola del Carrobbio e per questo era stato tra i primi a denunciare la perdita registrata lo scorso mese nella scuola.
Un episodio a cui era seguito un incontro pubblico cui aveva preso parte il sindaco facente funzione Alessandro Cavallari. Un incontro dopo del quale non ci sarebbero più state comunicazioni da parte del Comune su eventuali interventi da realizzare nell’edificio.
Da lì il nuovo intervento del consigliere dem Federici che invita ancora una volta l’amministrazione comunale a porre l’attenzione sulla situazione in cui versa la scuola e sulla necessità di porre rimedio ai problemi riscontrati nella struttura. Se, infatti, la piena del Po – come sottolineato dalla stesso Federici – può aver momentaneamente spostato l’attenzione su problemi più gravi ed immediati, ora il Comune dovrebbe nuovamente interessarsi alla scuola Carrobbio soprattutto alla luce del fatto che in altri edifici scolastici del territorio sono stati realizzati interventi: i fondi quindi – a detta di Federici – non dovrebbero mancare.

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