Calcio dilettanti – Castiglione a ritmo triplo con innesti e preparazione. La Gove già all’ultimatum

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Mantova L’anno scorso erano le due avanguardie del calcio dilettantistico mantovano, nel campionato d’Eccellenza: una, la Governolese, è retrocessa, l’altra, il Castiglione, si è salvata ai play out. Ora militano in due categorie differenti, ma vivono momenti diametralmente opposti. La squadra di Esposito è prima a punteggio pieno in Eccellenza, quella di Manarin è ultima in Promozione a quota zero. Particolarmente significativo il conto dei punti raccolti dai mastini: in tre giornate 9 punti. Nella scorsa stagione, per superare quella quota il Casti ci aveva impiegato 10 giornate.
«Al di là degli ottimi risultati – dice il dg e vicepresidente del Castiglione Giancarlo Perani -, è importante sottolineare come la squadra giochi bene. C’è molto entusiasmo, è sparita la negatività che c’era lo scorso anno. Certo, gli innesti hanno fatto il loro, siamo riusciti a colmare le lacune senza commettere gli errori fatti in precedenza. E poi abbiamo un bravo mister come Esposito: tutti l’avevano bollato come una scommessa, e invece ha dimostrato di saper essere da Eccellenza. Con lui anche lo staff ha dato un deciso cambio di passo, a partire dal preparatore atletico. I quattro allenamenti settimanali, inoltre, ci permettono di non lasciare nulla al caso. Adesso arriva il difficile: le avversarie sanno che dovranno sudare sette camicie con noi, dobbiamo essere bravi a mantenere la stessa intensità. E migliorare a livello di cinismo. Questo è l’unico punto in comune con l’anno scorso. Dobbiamo imparare a concretizzare le numerose occasioni che creiamo».
Inizio shock invece per la Governolese. Partita con il proposito di ricostruire un gruppo, senza badare troppo ai risultati, si è comunque ritrovata in una situazione inaccettabile, per il valore della rosa. «E’ mancato un po’ tutto in queste prime tre giornate – afferma il presidente Fabio Bronzatti -. La personalità in primis, la grinta, la foga. Non la voglia, perché ho visto i ragazzi provarci, ma bisogna fare di più perché così non va bene. Non tollereremo altri passi falsi – dice Bronzatti, che lancia un ultimatum – tutti sono responsabilizzati e in discussione. Con la Voluntas c’è solo da vincere, non sono accettabili altri risultati. O la vittoria, o la vittoria»