MANTOVA- Nessuna sorpresa sul versante del bilancio consuntivo dell’azienda speciale del Comune, quella deputata a seguire persone e famiglie. Il consuntivo 2024 che ha già avuto il benestare della giunta Palazzi e si appresta a passare in commissione welfare, prima del voto definitivo in consiglio, esibisce sostanzialmente una parità contabile. L’esercizio Aspef dello scorso anno si è infatti chiuso con un utile pari a 14 mila e 983 euro. Pareggio reso possibile grazie alle consistenti entrate del settore farmaceutico comunale e alla conduzione delle due case di riposo, la “Isabella d’Este” e la “Luigi Bianchi” hanno superato le difficoltà di quattro anni fa, quando la pandemia aveva pressoché svuotato i reparti di accoglienza.
Il modestissimo avanzo verrà destinato, ai sensi degli articoli del vigente Statuto, secondo le percentuali del 10% al fondo di riserva straordinaria; un altro 10% al fondo per il rinnovo degli impianti, e l’80% per opere previste nel Piano Programma adottato in sede di bilancio di previsione.
Come comunicato da via Roma, anche nel 2024 l’Azienda ha fornito regolarmente i servizi richiesti dall’amministrazione comunale a favore dei cittadini. La relazione al bilancio di esercizio 2024 è sottoscritta dal direttore generale di Aspef, che riporta l’andamento e indica i risultati consuntivi relativi a valori della produzione, costi e margine operativo lordo di ogni singolo servizio erogato.
L’iter ora prevede l’approdo del documento in commissione e successivamente in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Di positivo si considera il fatto che il Comune non debba fare ricorso a iniezioni straordinarie di risorse per portare i conti in equilibrio; evenienza scongiurata dal forte apporto delle Farmacie comunali, che nello scorso anno han prodotto utili per circa 380mila euro, oltre ad avere risolto il consistente “buco” di utenza dei tempi dell’emergenza covid. Come assicura lo stesso assessore ai servizi sociali Andrea Caprini, i conti dell’Aspef «si mantengono in ordine: il bilancio consuntivo 2024 chiude in sostanziale pareggio, grazie al tasso di copertura e di saturazione dei servizi, all’efficacia degli interventi attivati dalla direzione e dal presidente Filippo Genovesi nel contenimento dei costi generali, nonché all’ottimo risultato di Farmacie Mantovane».
Non rientra invece nella partita del 24 l’attesa apertura del servizio di accoglienza per disabili su cui l’Aspef si gioca un consistente investimento nel comparto di Mantova Hub. Ancóra non è dato sapere quando il capannone ex militare di San Nicolò destinato allo scopo potrà essere inaugurato, anche se le attese sono quelle di vedere la struttura già ultimata e in funzione per l’anno in corso.








































