Il quartiere di Lunetta ombelico del mondo per una settimana

Without frontiers

MANTOVA Lunetta in Festa: tantissimi gli eventi per l’iniziativa che parte da lunedì e prosegue fino a domenica 23, con tanto di Notte Bianca dell’Arte sabato 22 giugno. Nell’ambito di queste giornate si svolge Without Frontiers – Lunetta a Colori, manifestazione giunta alla sua quarta edizione, che richiama nel quartiere 53 artisti di varie nazionalità e da tutta Italia, per fare di Lunetta centro della creatività e proseguire il progetto di street art iniziato quattro anni fa.
Progetto presentato ieri in Comune, per il quale il sindaco di Mantova  Mattia Palazzi ha chiesto due tipi di sviluppo: che tale attività diventi una scuola di formazione permanente e che, di conseguenza, le vetrine sfitte di Lunetta diventino atelier di produttività, grazie alla collaborazione degli artisti che ogni anno contribuiscono a trasformare le strutture del quartiere in opere d’arte. E che fanno diventare la città di Mantova da storica a creativa, condizione indispensabile per avere un luogo vivo.
Se il quartiere è ormai diventato un museo a cielo aperto, come lo ha definito l’assessore comunale Nicola Martinelli, sempre di più si fa per rendere la rassegna eco sostenibile: grazie al contributo di Tea, infatti, ha evidenziato il presidente Massimiliano Ghizzi, il festival sarà plastic free, attraverso uno speciale erogatore e l’utilizzo di materiali bio compostabili. In relazione con tale argomento, uno degli artisti presenti alla manifestazione, MrFijodor, realizzerà il proprio lavoro.
Il festival di arte contemporanea Without Frontiers, ha specificato il consigliere Alessandro Vezzani, si è ormai inserito nella vita del quartiere. Operazione inizialmente non semplice, ma riuscita, frase tratta da un romanzo di formazione, che parla di come tutelare ciò che ci permette di migliorare il mondo.
Quest’anno, come spiegato da Simona Gavioli, che cura l’iniziativa con Giulia Gilimberti, il tema portante, cui tutti gli artisti si ispireranno consiste in: E’ sui fianchi delle città che si sviluppa la vita, frase tratta da un romanzo di formazione, che parla di come tutelare ciò che ci permette di migliorare il mondo.
Otto saranno gli artisti che lavoreranno su opere di vasta scala, colorando i muri di Lunetta, 16 le mostre aperte durante la Notte Bianca dell’Arte, il 22 giugno, dalle 18. Gli otto protagonisti chiamati ad arricchire l’universo visivo di Lunetta sono Corn79, Xena – Fatima de Juan, Dado, MrFijodor, Michele Giangrande, Mohamed L’Ghacham, Mach505 e Telmo Miel, grazie ai quali dalle 27 opere fino ad ora realizzate si arriverà a 35. Ci sarà spazio poi per la Festa della Musica, iniziative di Istituto Carlo d’Arco e Giulio Romano, le giornate di Lunetta in Festa, con ReteLunetta, i laboratori dell’Università di Brescia e visite guidate. La rassegna è organizzata da Caravan SetUp, in collaborazione con Il Cerchio delle Gocce e il supporto del Comune di Mantova e Tea, oltre che con l’ausilio di numerosi enti e associazioni del territorio. Per informazioni info@caravan-it.com. (Ilperf)

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